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Servizio di copertina dedicato alla presenza della Sicilia sulla scena internazionale del cinema, con i gioielli del designer siciliano Paolo Longhitano protagonisti del set de Il Diavolo veste Prada 2 e indossati da Meryl Streep. Ampio spazio al lifestyle e al vino con un reportage dal Vinitaly 2026 e un approfondimento sull’evoluzione dell’enoturismo e dei nuovi consorzi siciliani. Il design siciliano è protagonista alla Milano Design Week con progetti che mettono in dialogo Etna, materia e industria, tra l’architetto Antonio Iraci e la collaborazione internazionale tra BIG e Nerosicilia. Tra i focus culturali e di sistema, spazio all’accordo tra Finarte e Villa Igiea di Palermo, che apre un nuovo capitolo per il collezionismo e il mercato dell’arte in Sicilia. Storie e volti attraversano il numero: dall’urologo Angelo Territo, attivo tra Europa e Mediterraneo, alla danzatrice Carmen Diodato, fino allo chef Salvo Lo Castro a New York. Sul fronte culturale e sociale, approfondimenti su territori fragili e memoria letteraria, tra Niscemi e la figura di Antonietta Portulano, mentre uno sguardo all’attualità racconta il lifestyle come leva economica e culturale per la Sicilia attraverso il confronto tra istituzioni e territori. Non mancano le classiche rubriche della rivista, accanto al debutto di Restanze & Tornanze, dedicata a chi sceglie di restare o tornare in Sicilia. La sezione People ospita Carmen Consoli e nuove storie di talento siciliano nel mondo. Il numero si completa con uno speciale fotografico dedicato ai vent’anni di I Love Sicilia, celebrati tra Villa Tasca a Palermo e Palazzo Biscari a Catania, in due serate che hanno riunito volti, storie e lettori in un’unica grande festa.
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Il nuovo numero di I Love Sicilia celebra vent’anni di racconti, incontri e visioni sull’isola.
Un percorso che attraversa territori, protagonisti, cultura e nuove prospettive, restituendo uno sguardo contemporaneo su una Sicilia in continua evoluzione. Dalle storie di successo alle sfide del presente, dai luoghi simbolo alle energie creative che animano l’isola, ogni pagina contribuisce a costruire un racconto corale fatto di identità, innovazione e memoria.
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Il nuovo numero di I Love Sicilia accende i riflettori su uno dei temi chiave per il futuro dell’Isola: il turismo di qualità.
In copertina, un focus sul patrimonio turistico siciliano e sulle strategie messe in campo per rafforzarne competitività e visione internazionale, presentato in anteprima alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano.
Il viaggio nelle pagine del magazine tocca alcuni dei dossier più interessanti del momento: dalle saline di Trapani e Marsala candidate al programma Mab Unesco, fino all’area di Alcara Li Fusi, dove il ritorno dei grifoni racconta una sfida ambientale ancora aperta.
Ampio spazio anche ai protagonisti: le interviste esclusive a Giusi Battaglia, Dario Aita e Giulia Teri, insieme ad altri volti della cultura e dello spettacolo che stanno contribuendo a raccontare una Sicilia contemporanea e in movimento.
Non manca lo sguardo sull’attualità, per offrire una lettura completa di ciò che sta accadendo nell’Isola.
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Il nuovo numero di I Love Sicilia si apre con uno degli appuntamenti più attesi dai lettori, i Cento Potenti di Sicilia. Da quasi vent’anni la classifica osserva e interpreta il potere nell’Isola, restituendone una fotografia in costante trasformazione. Non una graduatoria secca, ma una lettura degli equilibri che cambiano, tra conferme, nuovi protagonisti e spostamenti significativi che raccontano una Sicilia sempre meno scontata. L’edizione 2025 è attraversata da numerose new entry, segno di un potere che si ridefinisce e cambia volto. C’è chi emerge, chi arretra e chi rafforza la propria posizione, componendo una mappa aggiornata che invita alla lettura e al confronto. Accanto ai Cento Potenti, il numero propone come sempre uno sguardo ampio sulla Sicilia contemporanea. Letteratura, arte, design, architettura, viaggi e cibo diventano chiavi narrative per raccontare identità e trasformazioni, tra memoria e presente. I Love Sicilia n. 219 tiene insieme potere e cultura, attualità e racconto, offrendo ai lettori una bussola per orientarsi nell’Isola di oggi. Ora online.
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Nel nuovo numero di I Love Sicilia, Ficarra e Picone sono in copertina con Sicilia Express, una commedia amara e brillante che racconta con ironia le distanze tra Nord e Sud. Barbara Tabita torna al loro fianco vent’anni dopo Il 7 e l’8, offrendo un ritratto intimo tra mestiere ed emozioni.
Spazio anche alla letteratura con Manuel Vilas e Il miglior libro del mondo, allo sviluppo dei porti e del mare con Annalisa Tardino, e all’innovazione con Arianna, progetto di intelligenza artificiale generativa nato a Ragusa.
Non mancano arte, design, enogastronomia e viaggi, da Edimburgo a Salina, per un racconto ricco di esperienze e visioni. In regalo per i lettori, lo speciale Flavors - presentato ad Edimburgo durante la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo - e il tanto richiesto 15 RIFLESSI DI ARCHITETTURA CONTEMPORANEA, già proposto nel numero di ottobre.
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I LOVE SICILIA n. 217 – Edizione Digitale
È online il nuovo numero del mensile che racconta la Sicilia contemporanea, tra arte, cultura, design e gusto. Un viaggio attraverso luoghi e storie che rivelano l’anima dinamica dell’Isola, tra creatività e memoria, visioni d’autore e paesaggi in trasformazione. Uno sguardo raffinato e curioso su una terra che non smette mai di ispirare. -
I LOVE SICILIA n. 216 – Edizione Digitale
È online il nuovo numero del mensile che racconta la Sicilia attraverso stili, idee e visioni in continuo cambiamento. Un’Isola che ispira, evolve e guarda al futuro con energia creativa e spirito contemporaneo. -
I LOVE SICILIA n. 215 – Edizione Digitale
È online il nuovo numero del mensile che racconta la Sicilia attraverso stili, idee e visioni in continuo cambiamento. Un’Isola che ispira, evolve e guarda al futuro con energia creativa e spirito contemporaneo. -
I LOVE SICILIA n.214 – Edizione Digitale
Scopri il nuovo numero del mensile che racconta stili, tendenze e visioni di una Sicilia in movimento. Un'Isola che sorprende, innova e guarda al futuro con sguardo curioso e contemporaneo.
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Si chiamerà Francesco - come recita il titolo di copertina del numero 213 di I Love Sicilia - e ridarà vita, nelle vesti un un moderno poliambulatorio pediatrico, a un pezzo storico dimenticato della Sanità siciliana: è l’imprenditore Tommaso Dragotto, patrono di Sicily by car, il maggior finanziatore della struttura, che inaugura una nuova era nei rapporti tra pubblico e privato nell’assistenza sanitaria. Un servizio di copertina arricchito da un dettagliato focus, insieme con il presidente della Regione Renato Schifani, sulle novità nelle politiche sanitarie. Dall’altra parte della Sicilia, conosciamo in profondità Salvatore Palella, l’imprenditore che ha recentemente rilevato il quotidiano La Sicilia e annuncia altri massicci investimenti. Poco lontano, a Giarre, il grande Radicepura Garden Festival e il suo rinnovato impegno per il paesaggio e l’ambiente, tra gusto, bellezza e rispetto ecologico. Sul numero di giugno, ampio spazio all’arte, con la grande mostra dedicata dalla Fondazione Federico II al celeberrimo fotografo dell’agenzia Magnum Elliott Erwitt, a Palazzo dei Normanni fino a novembre; la presenza siciliana all’Expo di Osaka, fra tradizioni, opere contemporanea e artisti; e la rubrica Studi d’artista, dentro le dimore dove nasce l’ispirazione. Anche la letteratura interpreta una parte importante su I Love Sicilia, con i nuovi libri di Lidia Tilotta e Mareme Cisse, in equilibrio fta le culture gastronomiche di Sicilia e Senegal, e di Rosita Manuguerra. Capitolo nuove rubriche: dopo le Storie infatate di Alessia Franco, ospitiamo La forma è sostanza, ovvero la scienza del savoir faire e del cerimoniale, descritta e analizzata dall’esperta Michela Giuffrida. Ancora, la moda, con lo shooting di Petra Wiebe a Villa Igiea; la cucina di qualità, con le nuove sedi aperte a Bagheria e Palermo da Tony Lo Coco e Pino Cuttaia (rispettivamente una e due stelle Michelin) e i riconoscimenti di pubblico e critica a Giancarlo Perbellini, che di stelle ne ha tre, e alla sua Locanda sul mare. Con l’usuale corredo, anch’esso piatto forte, di notizie sul mondo del vino - con l’intervista ai tre unici Master of wine italiani che hanno deciso di produrre Grillo allo Stagnone di Marsala - e dell’olio, oltre che di tutte il resto delle arti, tra cinema, libri, architettura di interni, design.
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YES WEEKEND. È questo il titolo del nuovo numero di I Love Sicilia da domani in tutte le edicole dell’Isola. Nel servizio di copertina del magazine condividiamo, infatti, la nostra ‘short list’ delle location più suggestive in cui realizzare una fuga di pochi giorni. Si trovano nel cuore delle città d’arte, immerse negli aromi delle campagne siciliane tra bagli e masserie, o tra i flutti purissimi degli arcipelaghi. Un filo rosso unisce il nostro tour tra questi gioielli dell’ospitalità in Sicilia: il fascino dei luoghi e il confort degli spazi. Sfogliando il magazine, poi, dedichiamo un ampio approfondimento al progetto di riqualificazione del lungo mare di Messina raccontando il progetto presentato alla Biennale di Architettura di Venezia. Intervistiamo Claudio Lucchesi a capo dei professionisti di studio Ufo che ha progettato il rilancio della costa Sud e Guendalina Salimei a capo di TStudio che ha invece progettato la riqualificazione della costa nord. A conclusione l’intervista al nuovo commissario dell’Autorità portuale dello Stretto Francesco Rizzo. Numerosi i personaggi di cui racconta I Love Sicilia: lo scienziato Federico Faggin, l’imprenditore Damiano Gallo, Magda Masano, Claudia Cicala. La rubrica Studi d’artista ci porta nell’aterlier di Nicola Pucci. Quella dedicata ai Viaggi propone Bilbao. Inauguriamo questo mese “Storie Infatate”, rubrica a cura di Alessia Franco sulla Sicilia delle antiche tradizioni, credenze, miti piccoli e grandi che molto spesso permeano anche l’immaginario e il linguaggio d’oggi. Per gli appassionati del design questo mese segnaliamo il racconto della Milano design week da parte di Luigi Patitucci, Il racconto dell’azienda artigiana modichese specializzata in piatti Thalass. La rubrica dedicata agli Interni ci mostra un appartamento a firma dell’architetto Salvo Puleo. Come sempre non mancano gli approfondimenti, sulla moda maschile, sulle mostre, sull’olio, sulle ricette e i ristoranti da provare e sul cinema.
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Dopo il Vinitaly, questo mese, I love Sicilia propone un numero dedicato al vino in Sicilia tra analisi del mercato, il forum di Assovini "Sicilia en Primeur" e un ampio approfondimento sulle "signore del vino", le donne che nell'Isola sono protagoniste del panorama enologico. Altra protagonista del numero è, poi, l'arte. Il magazine racconta della mostra "Palermo rifiorisce con Santa Rosalia - Palermo blooms with Santa Rosalia" che farà tappa a Roma, Malta, Pechino e Londra, della nuova edizione di Etna Comics a Catania, del neonato Teatro AppArte, lo Spazio Sintesi, ampio laboratorio e spazio espositivo aperto ai contributi di designer e artisti. E ancora: la collezione Elenk’art che si arricchisce fino a metà giugno della raffinata ricerca dell’artista italo-belga Fabrice de Nola sull’iconografia femminile giapponese, Carmen Consoli che racconta il suo amore per Rosa Balistreri, Francesco Lauretta che ci apre il suo studio e le mostre in Sicilia e dei siciliani. Mario Imburgia, Renata Accardi, Mary Taylor Simeti sono alcuni personaggi della rivista che dedica approfondimenti agli stati generali del turismo, a "Colletta", il progetto no-profit, frutto dell’iniziativa dei due imprenditori palermitani Carlo Alberto e Gabriele Lipari. A corona di I Love Sicilia i servizi sull'interior design, la cucina, il design, i libri, la moda maschile e i viaggi.
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Eldorado mediterraneo. Questo il fil rouge del nuovo numero in edicola, non solo il titolo del servizio principale. Perchè la Sicilia è l’eldorado di coloro che scelgono di lavorare in smart working ed è diventata approdo privilegiato dei nomadi digitali. Ma ormai gli immobili di pregio sono contesi dagli investitori stranieri e questo ne ha fatto regione prediletta di chi vuole cambiare vita. Il primato nelle classifiche di attrattività per il lavoro da remoto è di Palermo. Seguono i borghi, interessati da una ‘nuova primavera’, dal modello Sambuca al boom delle case a Noto, città in provincia di Siracusa, protagonista di un apposito servizio che racconta come la città barocca abbia stregato il mercato internazionale. Tra i personaggi del mese, l’assessore al Turismo del Comune di Palermo Alessandro Anello, la prima sindaca italiana di origini americane Mary Elizabeth Anne Smith e Luciano Basile. Imprenditore di successo che ha affidato a un libro scritto a quattro mani con il papà Rosario, la biografia familiare che rappresenta un pezzo di storia imprenditoriale della Sicilia. Rimanendo in tema di dinastie, un ampio servizio viene dedicato al cambio generazionale aziendale di alcune tra le più importanti famiglie imprenditoriali dell’Isola: i Mangia, imprenditori nel turismo, i Messina con la loro Joeplast, i signori del caffè Morettino e i Giuffrè, leader dell’irrigazione con la loro Irritec, che spiegano come e in cosa la nuova generazione subentrata in azienda ne abbia migliorato le performance. L’arte e il design giocano all’uniscono sia nel servizio dedicato all’artista Stefania Pennacchio che in quello sulla creativa Loredana Logno, passando per il racconto dedicato ai migliori talenti tra Calabria e Sicilia nell’articolo “Non in senso Stretto”, e culminare nel servizio d’interni che questo mese ospita un progetto di Provenzano architetti. E ancora: il chitarrista Francesco Buzzurro, i giovani palermitani Marco Barilà e Giorgia Bonaccorso, autori della più piccola e sottile lampada mai progettata al mondo, e le mostre in Sicilia e fuori isola. Come sempre, un occhio attento alla cucina, all’olio, alla moda maschile, al cinema, ai libri e ai viaggi.
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Questo mese I Love Sicilia sorprende i suoi lettori abituali con un servizio di copertina inconsueto in cui dà voce a dieci chirurghi e medici estetici dell’Isola per indagare su come sta cambiando il concetto di bellezza e la corsa verso il mito dell’eterna giovinezza, tra nuove tecniche e consigli per la salute psicofisica, senza più tabù su età, genere e status sociale. Ne abbiamo parlato con Gino Listro e Cinzia Incandela su Palermo, Serena Tamburino e Maria Stella Tarico a Catania, Maria Grazia Patalano e Mari Scarcella a Messina, Simona Di Giorgio ad Augusta (Sr), Laura Licitra a Vittoria (Rg), Giuseppe Ferro a Raffadali (AG) e Nella Fazzio ad Acireale (CT) Il magazine dedica i suoi approfondimenti ai nuovi investimenti all’aeroporto Fontanarossa di Catania attraverso il suo Ceo Nico Torrisi, ai progetti artistici della cantina Duca di Salaparuta, all’oasi naturalistica di Kolymbetra nel cuore dell’antica acropoli di Agrigento e Catania attraverso un viaggio letterario della città ad opera di Andrea Giuseppe Cerra. Imperdibili le interviste. Al manager del colosso farmaceutico Angelini, Sergio Marullo di Condojanni, al direttore palermitano dell’Istituto italiano di cultura a Londra Francesco Bongarrà, e al presidente di Sicindustria Luigi Rizzolo. Non mancano poi, la storia di Francesco Realmuto, da Baucina a Manhattan, i progetti delle cantine Pupillo a Siracusa, l’intraprendenza di Linda Pistorio e l’esperienza di Pina Belfiore. Partendo dallo studio di Andrea Buglisi, inauguriamo in questo numero una nuova rubrica dedicata agli studi d’artista a cura di Desirèe Maida Luoghi poco frequentati dal pubblico, ma che ispirano la creatività dell’artista. Come sempre, a corredo le irrinunciabili rubriche: moda maschile, architettura, design, viaggi, mostre, cucina, olio, cinema e libri.
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“I cento potenti” e uno speciale dedicato a Francesco Foresta. I Love Sicilia torna in edicola con un numero da conservare. È quello più atteso dell’anno, quello della classifica dei 100 potenti perché capaci di determinare la vita dell’Isola. Numerose le sorprese come ogni anno tra chi scende e chi sale nel gioco del potere ma soprattutto su chi occupa il podio! Ma quello in edicola è anche un numero speciale perché onora la memoria di chi questo magazine lo ha fondato in un tempo, nel 2006, in cui nessuno pensava a puntare i riflettori sulle eccellenze dell’Isola. Come ha fatto Francesco Foresta, di cui vi abbiamo raccontato la storia nostro malgrado. Oggi, a dieci anni dalla sua scomparsa, amici, colleghi e istituzioni dedicano e condividono con i nostri lettori il ricordo del giornalista ed editore visionario che ha fondato anche il mensile di inchiesta S e il sito LiveSicilia, cambiando il volto giornalismo siciliano. Questo mese, pertanto, completano il numero in edicola solo le rubriche fisse dedicate all’architettura d’interni, al design, moda maschile, viaggi, cucina, mostre d’arte in Sicilia e dei siciliani oltre lo stretto, più cucina e libri. Curiosi? Acquistate I Love Sicilia online nella presente pagina Disponibile nelle edicole di Palermo e Trapani e loro province da domani 15 gennaio. Nel resto della Sicilia da giovedì 16 gennaio.
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I Love Sicilia torna domani in edicola con numero nuovo e un allegato gratuito e ‘delizioso’ in vista del Natale. Più di 40 ricette raffinate e mise en place d’effetto, firmate dalla maestra del fine dining Sabrina Damiani, palermitana trapiantata Oltremanica, dove cura da anni allestimenti e catering raffinati in location di grande prestigio e per clienti d’eccezione come Chanel o la regina Camilla. Il servizio di copertina è dedicato alla mostra, allestita a Palazzo Sant’Elia a Palermo, dei capolavori di Elenk’Art, immenso scrigno di opere e storia del collezionista Francesco Galvagno. Si tratta di un viaggio nel Novecento fino agli ultimi decenni che mette in mostra 153 artisti in oltre 400 opere esposte dell’immenso patrimonio della famiglia Galvagno, che espone le sue opere per la prima volta. Nel numero non mancano altre curiosità. Vi raccontiamo le ragioni del renaming dell’associazione “Le Soste di Ulisse” che diventa “La Sicilia di Ulisse” e spinge lo sguardo verso nuovi traguardi di qualità e successo internazionali; di Gibellina capitale italiana dell’arte contemporanea; della mostra-museo dedicata ad Ayrton Senna a Siculiana, nonché del portale-guida creato per Agrigento capitale della cultura. In questo numero, anche la seconda e ultima uscita del nostro “Donne di cultura, cultura di donne”, ampio servizio a più voci sulle professioniste alla guida di istituzioni culturali e musei pubblici e privati della regione, con il quale concludiamo il viaggio nelle visioni strategiche delle figure che lavorano per rendere istituzioni e fondazioni siciliane all’altezza del ricco panorama culturale nazionale. Sono Donatella Aprile, Daniela Vullo, Rita Insolia, Mirella Vinci, Anna Occhipinti, Anna Maria Parrinello, Ornella e Carolina Laneri. E poi la fumettista Josephine Yole Signorelli, il fondatore della Fondazione Emblema Tommaso Aiello, l’ex assessore Fabio Granata, la designer Mariella Catania, la ricercatrice Arianna Pipitone. Come sempre, presenti gli approfondimenti dedicati al design, all’architettura d’interni, al cibo, all’abbigliamento maschile, ai viaggi, all’arte, al vino e all’olio, alla cucina, ai libri e al cinema.
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Un nuovo numero di I love Sicilia in edicola da domani. Protagoniste del servizio di copertina questo mese sono le ‘donne di cultura’, professioniste alla guida di musei di importanza internazionale, prestigiose istituzioni e fondazioni pubbliche e private siciliane. Sono Selima Giuliano, sovrintendente dei beni culturali di Palermo, Evelina De Castro, direttrice del RISO Museo regionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Maria Francesca Martinez Tagliavia, direttrice della GAM, Maria Concetta Di Natale, prima direttrice donna della Fondazione Sicilia, Maria Enza Carollo, segretario generale della Fondazione Whitaker, Valeria Li Vigni, sovrintendente del mare e Laura Barreca, direttrice del museo civico di Castelbuono. Siamo stati a tu per tu con ciascuna di loro per raccontarvene visioni, progetti e punti di forza. Senza tralasciare il consueto approfondimento su Lifestyle, musica, arte e bien vivre, vi raccontiamo di Sergio Cammariere che ha aperto la stagione degli Amici della Musica al teatro Politeama, della musicista Lina Gervasi e del rapper Othelloman; e continuiamo con le foto alla luna che hanno stregato la Nasa di Marcella Giulia Pace, il regista Claudio Collovà, il fumettista già nella squadra di Marvel, Disney e Bonelli Lelio Bonaccorso, il manager della ristorazione Carlo Pecoraro, il medico Gregorio Lo Giudice, il globetrotter Silvano Taormina e la scrittrice Marvi Santamaria. Il focus sull’architettura d’interni questo mese ci porta a San Gregorio in provincia di Catania, e quello sul design ci presenta Francesco Finocchiaro; la sezione dedicata ai viaggi offre un affresco emozionante della Cambogia. E poi ancora le mostre in Sicilia e dei siciliani oltre lo Stretto, la moda maschile, il buon cibo con vino, olio e i migliori ristoranti, il cinema e i libri. Imperdibile, infine, cartolina di Gap, da staccare e collezionare. Anche questo mese, insomma, I Love Sicilia è denso di contenuti. Perché ci piace farlo così: come atto d’amore. Per la Sicilia, e per i nostri lettori. Nelle edicole di tutte le province di Palermo e Trapani da domani e nelle edicole di tuta la Sicilia da giovedì.
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Dopo la pausa estiva, I love Sicilia torna in edicola con un numero all’insegna dell’unicità. Unica è la copertina, dedicata all’esclusivo capo che la maison Hermès ha intitolato all’Orto botanico di Palermo, segno prezioso della collaborazione tra il brand parigino e l’Università del capoluogo, all’insegna della riqualificazione del giardino neoclassico. Non sono da meno le storie delle Zingarelle, comunità di donne “expat” che hanno scelto di vivere e lavorare in Sicilia e che hanno organizzato il loro primo festival. Numerosi e scelti, i personaggi incontrati e intervistati: l’assessore regionale delle Infrastrutture Alessandro Aricò, l’artista e regista Josephine Flasseur, i registi Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, l’etnomusicologo Sergio Bonanzinga, il giornalista Lucio Luca, i ristoratori Luca D’Arpa e Marcello Leone. E ancora, il fotografo Francesco Domilici, lo chef Carmelo Chiaramonte, il bar manager del Grand hotel Timeo, Claudio Adelfio. Come sempre, la Sicilia da gustare e degustare, attraverso i suoi sapori, vini e oli, e da ammirare nelle arti, nel cinema, nella moda, nel design, nell’architettura, sotto i riflettori delle nostre consuete rubriche. Da leggere, da sfogliare, da collezionare, da amare. È I love Sicilia. Nelle edicole di tutte le province della Sicilia da domani.
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I Love Sicilia torna in edicola e dedica la copertina del numero 204 alle location tra sabbia e gusto in cui mangiare vista mare, anzi les pieds dans l’eau: piedi a mollo e palato coccolato dalle proposte di chef anche stellati, lungo l’Isola. Si tratta di un viaggio nel gusto e nella bellezza che vi proponiamo come guida per l'estate nella nostra Sicilia. Buona parte del nostro giornale racconta come ogni mese i personaggi siciliani: Sabrina Damiani, Vincent Riotta, Paolo Manetta, Francesco Lauricella Demetrio Canale, Simona Cavaglieri e Salvatore Bonafede. E ancora, il ricordo di Ugo Mursia, l'editore siciliano che ci fece conoscere Conrad. E ancora I Love Sicilia racconta i luoghi siciliani da scoprire: il Santuario delle Perriere a Marsala, i palazzi della Kalsa a Palermo, il Russotti Hotels a Ortigia e il Castello di Solanto. A corona della nostra rivista le rubriche fisse, quelle che aprono il giornale con le firme di Felice Cavallaro, Gaetano Savatteri, Accursio Sabella, Marco Pomar e Francesco Pira e quelle nella terza parte del nostro giornale dedicate all'architettura di interni, al design, alla moda maschile, ai viaggi, all'arte, al buon cibo in tutte le sue manifestazioni, al cinema e ai libri.
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I love Sicilia torna in edicola con il numero 203 che questo mese è arricchito da uno speciale dedicato all'arte dal titolo Animae. In copertina questo mese i lettori del magazine troveranno Massimiliano e Doriana Fuksas che insieme all'attore americano Kevin Spacey saranno premiati ai Nation Award di Taormina. Lo speciale "Animae" allegato alla rivista è dedicato alla omonima mostra di Fondazione Sicilia che espone a Villa Zito 15 artisti siciliani: Francesco Bellina, Marco Cassarà, Tommaso Chiappa, Gabriella Ciancimino, Ignazio Cusimano Schifano Andrea Cusumano, Francesco Ferla, Sergio Fiorentino, Genuardi Ruta, Simone Geraci, Domenico Pellegrino, Franco Politano, Nicola Pucci, Giacomo Rizzo e Sandro Scalia. L'inserto di I Love Sicilia dedica un approfondimento a ciascuno di questi artisti e alle loro opere. I love Sicilia raccoglie storie di personaggi, libri da consigliare, iniziative culturali oltre alle rubriche - dedicate a cucina, vino, olio, stile, viaggi, cinema, arte design e progettazione d'interni - che mensilmente popolano il magazine. Tra le interviste, quella il presidente dell'Autorità portuale della Sicilia Orientale Francesco Di Sarcina, gli approfondimenti sui libri di Francesco e Silio Bozzi e quello sulla nuova fatica editoriale di Maurizio Carta. E ancora, Farm cultural park e la sua Quadriennale, la mostra della GAM dedicata al teatro di Andromeda, creato da Lorenzo Reina, il nostro ricordo del fotografo Giuseppe Leone, l''intervista ai wedding planner del matrimonio dell'anno, le nozza di Diletta Leotta con Loris Karius. Non mancano, come ogni mese, le rubriche firmate da Felice Cavallaro, Gaetano Savatteri, Accursio Sabella, Marco Poman e Francesco Pira. "Si parte" ci porta in Grecia e nelle sue destinazioni di lusso, "Interni" ci mostra una casa firmata da Iraci Architetti, "Designland" ci racconta l'attribuzione del Compasso d'oro alla siciliana Francesca Planeta e a una nutrita truppa di designer di casa nostra.
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I love Sicilia torna in edicola da sabato 15 giugno e presenta un servizio di copertina dedicato ai Cavalieri del lavoro siciliani. Il servizio celebra il lavoro attraverso alcuni volti dell'imprenditoria dell'Isola nel mese in cui è arrivata l'ultima nomina: quella del re della grande distribuzione organizzata Giovanni Arena, amministratore delegato del Gruppo Arena e presidente nazionale del gruppo VèGè. Il magazine è quanto mai denso di servizi e personaggi da scoprire: Marco Savatteri, Graziano Piazza, Domenico Pellegrino, Lucia Termini, Felicia Bongiovanni, Emanuele Gaetano Liseo, Francesco Cataldo, Rosetta Sciacca Volkov. E ancora: approfondimenti sul Taobuk, sull'arte, sulle iniziative culturali, cui si sommano le rubriche dedicate al buon cibo, alla moda, al cinema e ai viaggi con un servizio dedicato all'Isola d'Elba. Interni ci presenta, infine, una villa firmata dagli architetti dello Studio ACA Amore Campione Architettura. L'uscita di questo mese è ricca anche di possibilità di acquisto. Con I Love Sicilia sarà possibile acquistare, infatti, due libri, disponibili anche autonomamente attraverso il nostro shop. Si tratta del saggio di Ugo Piazza Una generazione a faccia in giù: i social media e la nuova scomposizione sociale (qui il link) e il libro-catalogo della mostra evento di Domenico Pellegrino Iconic Women (qui il link).
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Ritratti luminosi di donne iconiche, in un viaggio tra parole, suoni e immagini. Domenico Pellegrino con Iconic Women rende lo spettatore protagonista di un’esperienza interattiva grazie a contenuti di realtà aumentata accessibili dal proprio smartphone: le animazioni nei ritratti e l’ascolto della raccolta dei testi scritti da Eleonora Lombardo, intitolata "Ètuttapparenza". Donne siciliane del mondo dello spettacolo hanno letto i racconti offrendo un'interpretazione personale e autentica delle icone (in ordine alfabetico: Stefania Auci, Giusina Battaglia, Stefania Blandeburgo, Emma Dante, Marianna Di Martino, Donatella Finocchiaro, Eleonora Lombardo, Ester Pantano, Stefania Petyx, Barbara Tabita. Con la partecipazione speciale della figlia Anna Sofia Pellegrino, insieme ai bambini del Teatro Ditirammu di Palermo). Scarica l'app gratuita Aria Platform per scoprire i contenuti speciali tra le pagine. ISBN 978-88-96499-62-7
L'autore
Domenico Pellegrino (classe ‘74) è un artista siciliano, scultore e creatore di installazioni urbane luminose. Il suo è un lavoro di sintesi tra Heritage e futuro, raccogliendo dal passato della cultura mediterranea per trasformarlo in qualcosa di contemporaneo e innovativo. Viene riconosciuto come l’artista della luce, per la sua capacità di disegnare in modo innovativo con le luci tipiche delle feste patronali del Sud Italia. Non solo luce, Pellegrino si esprime attraverso la scultura. Le opere di Pellegrino sono realizzate secondo tecniche artigianali tramandate da generazioni in generazioni; le sculture policrome – quasi classiche nell’intenzione, dedicate ai supereroi – ricalcano certi accenti propri della sicilianità, certe connotazioni caratteriali o culturali afferenti all’isola e al mediterraneo tutto. Nel corso della sua carriera ha tenuto 28 mostre personali e partecipato a 76 mostre collettive, Le opere di Domenico Pellegrino sono parte di collezioni museali in Italia e all’estero e tra le più importanti collezioni private. -
Ugo Piazza giornalista e scrittore, alla sua seconda esperienza letteraria, in questo saggio esplora il mondo dei social media, ma da un punto d’osservazione completamente diverso dalla comune elaborazione del fenomeno. Oggi i social media hanno assunto una dimensione predominante nelle relazioni sociali. Nella civiltà contemporanea, hanno di fatto modificato il sistema di comunicazione di massa e pertanto le dinamiche relazionali e la composizione sociale in cui esse si esplicano. Questo libro, in maniera diretta, pone lo sguardo su come ognuno di noi oggi vive il rapporto con i social media: dagli aspetti più quotidiani, a come essi hanno cambiato il costume sociale, la sfera delle inibizioni personali e la sessualità dell’individuo. Una disamina senza filtri che non trascura il rapporto che le nuove generazioni hanno con i social media, opportunità e pericoli. Un libro che mette di fronte il lettore alla cruda realtà di vivere in una società assolutamente assuefatta alla tecnologia, partendo dal presupposto che “dietro ogni post c’è sempre un essere umano che lo genera”. In copertina l'opera pittorica di Simona Cavaglieri "Donna al telefono" ISBN 978-88-96499-63-4 L'autore: Ugo Piazza nasce a Palermo nel 1972. Giornalista e commissario del Corecom Sicilia “Comitato Regionale per le Comunicazioni. Specializzato nelle strategie di marketing della comunicazione e nell’interpretazione neurofisiologica della dialettica del linguaggio.
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L’imprenditrice Maria Cristina Busi, neo presidente di Confindustria Catania, l’architetto Mario Cucinella con il suo racconto per noi della Design Week e dei progetti per Palermo, il maestro Gabriele Ferro, il giornalista campione di viaggi Massimiliano Cavaleri. E ancora: il direttore del 118 nisseno Giuseppe Misuraca e l’attrice marsalese Claudia Gusmano. Sono solo alcuni dei personaggi del numero 201 di I Love Sicilia da domani in edicola in tutta l’Isola. Un'unica rivista due copertine. Una per la Sicilia occidentale dedicata al famoso architetto, originario di Cinisi e autore di un progetto di riqualificazione nel centro storico del capoluogo siciliano. L’altra per la Sicilia orientale dedicata a lady Coca-Cola, la proprietaria della Sigeb, da pochi giorni a capo degli industriali etnei. Alla nostra testata. Busi racconta cosa vuol dire lavorare con Coca-cola e del suo amore per la Sicilia, come è nato e come sarà portato avanti nel nuovo incarico. Numerosi i servizi dedicati all’innovazione, al territorio – con un servizio su Vendicari -, al sociale, ai libri, all’arte e al buon cibo, al ben vestire, alla musica e al cinema. I Love Sicilia ci porta anche in giro per il mondo. Oltre che con I love New York, la rubrica Interni, con l’opera dell’architetto alcamese Vincenzo Provenzano ci fa godere delle immagini di una stupenda villa in Arabia Saudita. “Si parte” ci propone un percorso nella terra dei fiordi, in Norvegia. Infine, designland ci racconta la Sicilia alla conquista della Design Week di Milano. Ultima: chicca le foto sul lago di Piana, la festa di I love Sicilia in media partnership con Day Of Experience.
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L’architetto Mario Cucinella con il suo racconto per noi della Design Week e dei progetti per Palermo, l’imprenditrice Maria Cristina Busi, neo presidente di Confindustria Catania, il maestro Gabriele Ferro, il giornalista campione di viaggi Massimiliano Cavaleri. E ancora: il direttore del 118 nisseno Giuseppe Misuraca e l’attrice marsalese Claudia Gusmano. Sono solo alcuni dei personaggi del numero 201 di I Love Sicilia da domani in edicola in tutta l’Isola. Un'unica rivista due copertine. Una per la Sicilia occidentale dedicata al famoso architetto, originario di Cinisi e autore di un progetto di riqualificazione nel centro storico del capoluogo siciliano. L’altra per la Sicilia orientale dedicata a lady Coca-Cola, la proprietaria della Sigeb, da pochi giorni a capo degli industriali etnei. "Tempo fa avevamo proposto di realizzare a Palermo una Biennale dell'arte, dell'architettura e del design, poi non è stato possibile arrivare in fondo. Penso a un appuntamento biennale o annuale che sia teatro di un confronto nell'area del Mediterraneo, un'idea da rilanciare", dice l'architetto Cucinella nella lunga intervista per il nostro magazine. Numerosi i servizi dedicati all’innovazione, al territorio – con un servizio su Vendicari -, al sociale, ai libri, all’arte e al buon cibo, al ben vestire, alla musica e al cinema. I Love Sicilia ci porta anche in giro per il mondo. Oltre che con I love New York, la rubrica Interni, con l’opera dell’architetto alcamese Vincenzo Provenzano ci fa godere delle immagini di una stupenda villa in Arabia Saudita. “Si parte” ci propone un percorso nella terra dei fiordi, in Norvegia. Infine, designland ci racconta la Sicilia alla conquista della Design Week di Milano. Ultima: chicca le foto sul lago di Piana, la festa di I love Sicilia in media partnership con Day Of Experience.
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I Love Sicilia questo mese raggiunge il numero 200 e condivide una selezione di 49 luoghi da sogno in cui realizzare piccoli assaggi di vacanza in splendidi scenari siciliani. Con l'arrivo della bella stagione, ogni fine settimana tutti sentiamo la voglia di partire: trascorrere il weekend fuori casa e sentirci coccolati in strutture pensate per essere una costante di comfort. Sono resort, tenute, bagli e palazzi storici immersi nella bellezza e nel lusso.
Nel numero troverete in esclusiva alcune foto del backstage di “Nonostante Ballarò”, un progetto artistico che segna l’incontro tra il designer sardo Antonio Marras e il fotografo palermitano Francesco Bellina. In un’intervista alla consigliera delegata dell’Inda Marina Valensise , poi presentiamo la stagione del Teatro Greco di Siracusa.
Attraverso le nostre interviste, questo mese vi raccontiamo il magistrato Gaetano Bono, il registra Alfredo Lo Piero, l’attrice Ester Pantano, la scelta del neo assessore di Palermo Fabrizio Ferrandelli, le sperimentazioni cinematografiche con l’uso dell’intelligenza artificiale di Francesco Siro Brigiano. E ancora: musica contro l’alzheimer, la poesia di Lina Maria Ugolini ed Experience Sicily, l’invenzione di Allison Scola.I Love Sicilia poi è passione per il design, con il racconto del lavoro di Antonio Iraci, e per l'architettura. La rubrica dedicata alle case, questo mese vi mostra una casa vista Etna, firmata da Transit Studio di Londra, che farà innamorare. L'approfondimento dedicato ai viaggi poi ci porta a Tolosa. Immancabili i servizi dedicati all’arte, al gusto, al vino, all’olio e al cinema.
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I Love Sicilia torna in edicola e, con il numero 199, festeggia i suoi diciotto anni. Il servizio di copertina è un'intervista al neo presidente di Confindustria Sicilia Gaetano Vecchio che, accettando di parlare di economia e sviluppo dell'Isola in cucina, ci ha regalato la possibilità di consegnare ai lettori una copertina amarcod, citazione della prima uscita di I Love Sicilia. Il magazine, come ogni mese, è un racconto delle eccellenze siciliane. Le stiliste Chiara e Roberta Catalano, il nuovo direttore dell'hotel Villa Igiea Achille Di Carlo e la mostra di Maria Lannino 'Ogni occhio ha il suo sguardo'. E ancora: il protettore UniPa Fabio Mazzola, il sovrintendente della Foss Andrea Peria, il professore star dei social Vincenzo Schettini e la ricercatrice premiata dalla Commissione Ue Ornella Urzí. Ma I Love Sicilia, lo sapete, è tanto altro: arte, design, interni, start up, viaggi, cibo, vino e olio. È, insomma, come sempre un numero imperdibile.
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Le sue creazioni sono state tra le protagoniste dell’appena concluso Festiva di Sanremo. Suoi gli abiti della vulcanica Teresa Mannino, di Alessandra Amoroso e di Clara e alle spalle una carriera di successi con la firma sugli abiti di Taylor Swift e Jennifer Lopez. È lo stilista Fausto Puglisi, direttore creativo prima firma della maison Roberto Cavalli. A lui, messinese di nascita, I love Sicilia da domani in edicola e da oggi disponibile in versione digitale, dedica la copertina del nuovo numero, un’uscita densa di articoli, approfondimenti e nuove storie. Tra questi la rivista dedica un ampio reportage agli influencer siciliani portando i lettori alla scoperta dei volti, dei numeri e dell’impatto di mercato creato dal digital marketing in Sicilia. E ancora l’imprenditore del pistacchio Nino Marino, ‘incoronato’ da Forbes, gli autori best selling per bambini ragazzi Annamaria Piccione e Gaetano Bruno, noto attore palermitano alla sua prima editoriale; un servizio dedicato al ‘cuntastorie’ Salvo Piparo e la stagione musicale ‘grandi firme’ del Brass Group. Come ogni mese, infine, I love Sicilia rinnova l’appuntamento con i temi immancabili: architettura (con la presentazione del progetto d’interni curato dall’architetto Salvo Puleo), design, libri (con un’incursione nelle straordinarie Biblioteche Riunite Ursino e Recupero di Catania), gusto, vini e oli d’eccellenza marchiati Sicilia. Per la rubrica viaggi questo mese vi portiamo alla scoperta di Napoli. Ampie pagine infine sono dedicate all’arte, con le installazioni artistiche e le mostre protagoniste dei prossimi mesi nell’Isola.
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Cento potenti. Bastano le due parole, forse, per annunciare la cover story e il leitmotiv del tradizionale appuntamento con la “classifica
del potere” nell'Isola, nel numero di inizio anno di I Love Sicilia: il nostro gioco serio ma anche faceto che fotografa equilibri, personaggi, ruoli, rinascite, sorprese nelle tante stanze dei bottoni.
Politici, certo, ma non solo. Occhio al “potere” pure in economia, nella società, nella cultura. Scopriamo insieme conferme e ascese, declini e new entry. Sveliamo e motiviamo esclusioni più o meno eclatanti (provvisorie? chissà...). E chi il potere di Sicilia lo esercita da... fuori, oppure sul palcoscenico del mainstream o della cultura.
E magari due parole non bastano: il numero in edicola, che inaugura - come scrive la nostra direttrice responsabile nell’editoriale a propria firma - un anno denso di aspettative, rinnovato impegno e crescita, porta con sé pure tanta altra Sicilia, nei volti delle persone che ne segnano il cambiamento e le punte di merito in ogni campo; nei nostri consueti appuntamenti con le tendenze, la cultura, l’arte, i viaggi, la cucina, le radici forti di viti e ulivi e dei loro prodotti di eccellenza. Tutto ciò che può strappare, senza ripensamenti, l’esclamazione: I Love Sicilia! -
I pentiti, l’America: ponti sospesi e mai davvero interrotti che portano gli investigatori sulle tracce e sui conti correnti di vecchie e nuove cosche. Nel nuovo numero di S in edicola, un ampio reportage con gli atti di indagine che collegano a doppio filo i clan del Palermitano alle cosche consorelle di New York, in un giro di affari scoperchiati da un blitz tra le due sponde dell'oceano. In pagina anche i pizzini inediti che svelano il ruolo di Martina Gentile, figlia dell'amante di Matteo Messina Denaro e solerte “postina” del boss recentemente deceduto. E le grandi manovre, insidiate dalle rivelazioni di un collaboratore, per la riorganizzazione radicale dei clan di Palermo e provincia. Focus anche sulla mafia di Catania e del feudo etneo per eccellenza, l’Ennese, tra racket ed ergastoli confermati per un omicidio stile vecchia mafia di alcuni anni fa. Spazio anche alle inchieste, con il bilancio - poco lusinghiero - di un anno di attività parlamentare dell'Ars, e alle interviste ai protagonisti della vita economica siciliana: il nuovo presidente di Ance Palermo, Giuseppe Puccio, illustra bellezza e crisi di un settore cruciale, cioè l’edilizia. Buona lettura.
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Scopriamo di che Sicilia siamo fatti. E, sulle corde non solo (e non tanto) della politica, anche un personaggio dirompente dell’arena pubblica che si svela in modo inedito: Cateno De Luca, protagonista della cover story per la Sicilia orientale. Questi i temi delle due copertine con le quali - insieme con un ampio speciale dedicato agli architetti siciliani di punta - arriva in edicola il nuovo numero di I Love Sicilia. Quella diffusa a Palermo e nel resto della Sicilia occidentale, prendendo le mosse dalla panoramica emersa all’ultimo congresso siracusano dell’associazione Soste di Ulisse, fa il punto sull’Isola che c’è, su quella che sarà e che potrebbe ancora diventare, con l’evidenziatore posto sulle virtù e la potenza del marchio Sicilia, come pure sulle sue lacune ancora da colmare e le contraddizioni irrisolte. Strumento, il confronto tra addetti ai lavori, osservatori esterni, stampa, critica e impresa, con le voci dello chef bistellato presidente delle Soste di Ulisse Pino Cuttaia, dell’esperto gastronomico Paolo Vizzari, dell’assessore regionale Elvira Amata. Nella Sicilia orientale, invece, campeggia in copertina il volto di Cateno De Luca, da alcuni mesi sindaco di Taormina dopo essere stato primo cittadino del capoluogo, Messina. L’esponente politico racconta, dalla posizione privilegiata d’osservazione che è la Perla dello Jonio - luogo simbolo di Sicilia - progetti e intenzioni, azioni e provocazioni. E nuove ambizioni. Scopriamo di che Sicilia siamo fatti. E, sulle corde non solo (e non tanto) della politica, anche un personaggio dirompente dell’arena pubblica che si svela in modo inedito: Cateno De Luca, protagonista della cover story per la Sicilia orientale. Questi i temi delle due copertine con le quali - insieme con un ampio speciale dedicato agli architetti siciliani di punta - arriva in edicola il nuovo numero di I Love Sicilia. Quella diffusa a Palermo e nel resto della Sicilia occidentale, prendendo le mosse dalla panoramica emersa all’ultimo congresso siracusano dell’associazione Soste di Ulisse, fa il punto sull’Isola che c’è, su quella che sarà e che potrebbe ancora diventare, con l’evidenziatore posto sulle virtù e la potenza del marchio Sicilia, come pure sulle sue lacune ancora da colmare e le contraddizioni irrisolte. Strumento, il confronto tra addetti ai lavori, osservatori esterni, stampa, critica e impresa, con le voci dello chef bistellato presidente delle Soste di Ulisse Pino Cuttaia, dell’esperto gastronomico Paolo Vizzari, dell’assessore regionale Elvira Amata. Nella Sicilia orientale, invece, campeggia in copertina il volto di Cateno De Luca, da alcuni mesi sindaco di Taormina dopo essere stato primo cittadino del capoluogo, Messina. L’esponente politico racconta, dalla posizione privilegiata d’osservazione che è la Perla dello Jonio - luogo simbolo di Sicilia - progetti e intenzioni, azioni e provocazioni. E nuove ambizioni. E in allegato alla rivista un inserto gratuito: uno speciale dedicato alla produzione di dieci architetti e all'interior design. Il suo titolo è "Architetti, la scuola siciliana: 10 firme sulla linea del futuro". Si tratta di una monografia dedicata a 30 case da sogno e ai loro autori. Un'occasione per sognare ma anche per conoscere stili e tendenze per lasciarsi ispirare. In pieno stile I love Sicilia!
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Scopriamo di che Sicilia siamo fatti. E, sulle corde non solo (e non tanto) della politica, anche un personaggio dirompente dell’arena pubblica che si svela in modo inedito: Cateno De Luca, protagonista della cover story per la Sicilia orientale. Questi i temi delle due copertine con le quali - insieme con un ampio speciale dedicato agli architetti siciliani di punta - arriva in edicola il nuovo numero di I Love Sicilia. Quella diffusa a Palermo e nel resto della Sicilia occidentale, prendendo le mosse dalla panoramica emersa all’ultimo congresso siracusano dell’associazione Soste di Ulisse, fa il punto sull’Isola che c’è, su quella che sarà e che potrebbe ancora diventare, con l’evidenziatore posto sulle virtù e la potenza del marchio Sicilia, come pure sulle sue lacune ancora da colmare e le contraddizioni irrisolte. Strumento, il confronto tra addetti ai lavori, osservatori esterni, stampa, critica e impresa, con le voci dello chef bistellato presidente delle Soste di Ulisse Pino Cuttaia, dell’esperto gastronomico Paolo Vizzari, dell’assessore regionale Elvira Amata. Nella Sicilia orientale, invece, campeggia in copertina il volto di Cateno De Luca, da alcuni mesi sindaco di Taormina dopo essere stato primo cittadino del capoluogo, Messina. L’esponente politico racconta, dalla posizione privilegiata d’osservazione che è la Perla dello Jonio - luogo simbolo di Sicilia - progetti e intenzioni, azioni e provocazioni. E nuove ambizioni. E in allegato alla rivista un inserto gratuito: uno speciale dedicato alla produzione di dieci architetti e all'interior design. Il suo titolo è "Architetti, la scuola siciliana: 10 firme sulla linea del futuro". Si tratta di una monografia dedicata a 30 case da sogno e ai loro autori. Un'occasione per sognare ma anche per conoscere stili e tendenze per lasciarsi ispirare. In pieno stile I love Sicilia!
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Artista e reporter: la qualità, l'istante e la profezia dentro la storia degli ultimi decenni siciliani, firmati da Nicola Scafidi. È lui, interprete simbolo del fotogiornalismo siciliano, insieme con la grande mostra allestita al Loggiato San Bartolomeo di Palermo a cura del figlio Pucci e della Fondazione Sant'Elia, il protagonista della copertina del nuovo numero di I Love Sicilia. Foto che hanno fatto la storia e che la storia narrano, e che resteranno impresse in un pregiato catalogo di 240 pagine. Su I Love altri personaggi, altre storie. Come il grande designer e artista, che intervistiamo, Cleto Munari, genio vivido oltre la soglia dei 90 anni, che ha scelto Palermo per la sua nuova rassegna itinerante che toccherà poi le più importanti metropoli italiane e mondiali; l'attore Marco Gambino, in una rara conversazione "a due voci" nella quale è idealmente coinvolta la madre Annamaria Tosini, artista e donna di straordinario estro e vena creativa sbocciata al tramonto della vita. Ancora, le imprese sceniche di Luana Rondinelli, rallystiche e chirurgiche di Nicola Tricomi, progettuali di Fausto Provenzano, cantautorali, nell'ardita e riuscita impresa di traduzione di De Andrè in siciliano, di Francesco Giunta. E il tocco lussuoso e naturale insieme, dell'Adler resort, immerso nella riserva di Torre Salsa; e di Mangia's, catena a 5 stelle che ha appena colto allori a Oxford. Con il consueto contorno, esso stesso piatto forte, di stili, architettura, sapori, oli e vini di eccellenza, cinema, letteratura, tesori.
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In edicola e in copia digitale il nuovo numero di S Newsmagazine della Sicilia. Colpi alla mafia, volti, nomi e parole di boss e gregari, tanto a Ovest quanto a Est dell’Isola, con due copertine, una per la Sicilia occidentale e l’altra per la zona orientale. Un sisma che ha già mandato le prime violente avvisaglie e che minaccia di irradiarsi a lungo e in profondità, sconvolge il mondo del narcotraffico, con epicentro a Trapani e Palermo, nei servizi di copertina per l’edizione della Sicilia occidentale: le facce e i nomi della gente della droga, svelati da un’inchiesta partita dalle rivelazioni di un neo collaboratore di giustizia. Tremano a decine, tra capi, corrieri, manovali e collusi, dalla provincia più occidentale dell’Isola fino a importanti famiglie dei mandamenti del capoluogo e al mercato nazionale, nei suoi gangli calabresi e romani. Su S anche la pubblicazione integrale di uno dei verbali più significativi e inquietanti degli interrogatori di Matteo Messina Denaro, adesso libero dagli omissis: il boss recentemente scomparso in versione ‘avvelenatore di pozzi’ parla (e tace) dei rapporti con i capi più influenti di Cosa nostra, dei traffici di stupefacenti e dell’omicidio del piccolo Di Matteo. A Catania l’operazione ‘Malerba’ scoperchia e travolge uno dei fortini più impenetrabili del traffico in città e provincia: il dedalo di viuzze e isolati attorno a via Capo Passero. Un meccanismo perfetto, fatto di vedette, spartizioni territoriali, corrieri, adesso inceppato dalle indagini. Anche politica e vita pubblica, sul nuovo numero: l’inchiesta sui costi indefiniti - e in lievitazione - per il trasferimento dei rifiuti all’estero; e le pieghe, minacciose per i conti della Regione, dell’accordo Stato-Regione.
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In edicola e in copia digitale il nuovo numero di S Newsmagazine della Sicilia. Colpi alla mafia, volti, nomi e parole di boss e gregari, tanto a Ovest quanto a Est dell’Isola, con due copertine, una per la Sicilia occidentale e l’altra per la zona orientale. Un sisma che ha già mandato le prime violente avvisaglie e che minaccia di irradiarsi a lungo e in profondità, sconvolge il mondo del narcotraffico, con epicentro a Trapani e Palermo, nei servizi di copertina per l’edizione della Sicilia occidentale: le facce e i nomi della gente della droga, svelati da un’inchiesta partita dalle rivelazioni di un neo collaboratore di giustizia. Tremano a decine, tra capi, corrieri, manovali e collusi, dalla provincia più occidentale dell’Isola fino a importanti famiglie dei mandamenti del capoluogo e al mercato nazionale, nei suoi gangli calabresi e romani. Su S anche la pubblicazione integrale di uno dei verbali più significativi e inquietanti degli interrogatori di Matteo Messina Denaro, adesso libero dagli omissis: il boss recentemente scomparso in versione ‘avvelenatore di pozzi’ parla (e tace) dei rapporti con i capi più influenti di Cosa nostra, dei traffici di stupefacenti e dell’omicidio del piccolo Di Matteo. A Catania l’operazione ‘Malerba’ scoperchia e travolge uno dei fortini più impenetrabili del traffico in città e provincia: il dedalo di viuzze e isolati attorno a via Capo Passero. Un meccanismo perfetto, fatto di vedette, spartizioni territoriali, corrieri, adesso inceppato dalle indagini. Anche politica e vita pubblica, sul nuovo numero: l’inchiesta sui costi indefiniti - e in lievitazione - per il trasferimento dei rifiuti all’estero; e le pieghe, minacciose per i conti della Regione, dell’accordo Stato-Regione.
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Sicilia Mon Amour, pronunciato assieme a un sì grande e importante come l’affetto smisurato per la nostra Isola: la copertina del nuovo numero di I Love Sicilia è dedicata alle nozze di Ginevra Piersanti Fendi, nipote di una delle cinque leggendarie sorelle che fondarono la maison, a Palermo. Con tutto il suo strascico leggero di stile, bellezza, e quell’eredità intatta di intraprendenza al femminile che hanno reso Fendi un punto di riferimento assoluto nel mondo. I Love Sicilia vive anche dei volti e delle storie di Carolina Varchi, vicesindaco di Palermo - e deputata, e mamma - di Giovanni Ventimiglia, filosofo palermitano di ritorno, eretico nella sua serietà di giudizio imbevuta nel faceto. Di Francesco Cafiso, musicista di fama mondiale con il dna di enfant prodige. Nelle imprese dei suoi scrittori e dei suoi architetti, della sua cucina e del suo design. Fino alla vendemmia, ricca e variegata come in nessun altro luogo al mondo, e ai frantoi di qualità; nei volti dei suoi attori e del suo cinema, delle sue arti e del suo ingegno.
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Le facce, nel nuovo numero di S in edicola, e soprattutto i nomi della mafia che si aggrappa al potere compattandosi e organizzandosi attraverso rapporti che non conoscono più confine di quartiere e di mandamento, in un’illegalità dilagante che segna il nostro tempo, mentre il boss Matteo Messina Denaro muore e lascia il proprio ‘testamento’ criminale nelle pagine dell’ultimo verbale reso ai magistrati. Sibillino e minaccioso, ambiguo e ostinato. Parole, le ultime di Messina Denaro, che pubblichiamo una per una, accompagnate dall’analisi sulla sorte e le scelte della figlia riconosciuta Lorenza. Che, appunto, ha scelto: il padre e il suo cognome. Nel nuovo numero, le confessioni e la rete maleodorante attorno a delitti vecchi e nuovi, boss di ritorno o rampanti, nella Cosa nostra che cerca intanto di rialzare la testa nel mondo attraverso i grandi traffici di droga. La testa, la chinano intanto i clan etnei di Biancavilla, colpiti da un blitz che ne decapita i vertici. Non solo mafia e malaffare criminale, su S anche inchieste sulla prevenzione antincendio nell’Isola flagellata dai roghi e sull’ennesima impasse sulle redivive Province, con il sedicesimo rinvio delle elezioni.
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Le facce, nel nuovo numero di S in edicola, e soprattutto i nomi della mafia che si aggrappa al potere compattandosi e organizzandosi attraverso rapporti che non conoscono più confine di quartiere e di mandamento, in un’illegalità dilagante che segna il nostro tempo, mentre il boss Matteo Messina Denaro muore e lascia il proprio ‘testamento’ criminale nelle pagine dell’ultimo verbale reso ai magistrati. Sibillino e minaccioso, ambiguo e ostinato. Parole, le ultime di Messina Denaro, che pubblichiamo una per una, accompagnate dall’analisi sulla sorte e le scelte della figlia riconosciuta Lorenza. Che, appunto, ha scelto: il padre e il suo cognome. Nel nuovo numero, le confessioni e la rete maleodorante attorno a delitti vecchi e nuovi, boss di ritorno o rampanti, nella Cosa nostra che cerca intanto di rialzare la testa nel mondo attraverso i grandi traffici di droga. La testa, la chinano intanto i clan etnei di Biancavilla, colpiti da un blitz che ne decapita i vertici. Non solo mafia e malaffare criminale, su S anche inchieste sulla prevenzione antincendio nell’Isola flagellata dai roghi e sull’ennesima impasse sulle redivive Province, con il sedicesimo rinvio delle elezioni.
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Note di… swing, mazze, palline e una passione che monta in Sicilia, sull'onda di accademie e vivai, e delle virtù naturalistiche e tecniche dei quattro grandi circoli dell'Isola. E pure sull'altra onda, quella lunga della Ryder Cup, la più importante manifestazione golfistica del pianeta, che sarà ospitata fra qualche settimana nel nostro Paese. Al golf, ai nostri circoli - Villa Airoldi a Palermo, Verdura resort a Sciacca, il Picciolo di Castiglione di Sicilia, I Monasteri di Siracusa - e ai nostri migliori giovani talenti, uno per uno, è dedicata la copertina del nuovo numero di I Love Sicilia.
Fuori dal green, e fra gli altri, i servizi su tre dei più acclamati nuovi autori letterari siciliani: Fabio Pilato, Aurora Tamigio e la nipotina di Camilleri, Arianna Mortelliti; e su due vignettisti che iniziano o continuano a raccontare attraverso strisce e animazioni, e a fare parlare di sé.
Ancora, isole nell'Isola, Linosa e Marettimo. E Taormina, patria indiscussa del nuovo linguaggio del gusto. E tutto ciò che fa bello e buono in Sicilia, dalla ristorazione ai vini, all'olio di eccellenza, alle arti visive e cinematografiche, al design e all'architettura che stupisce.