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In edicola e in copia digitale il nuovo numero di S Newsmagazine della Sicilia. Colpi alla mafia, volti, nomi e parole di boss e gregari, tanto a Ovest quanto a Est dell’Isola, con due copertine, una per la Sicilia occidentale e l’altra per la zona orientale. Un sisma che ha già mandato le prime violente avvisaglie e che minaccia di irradiarsi a lungo e in profondità, sconvolge il mondo del narcotraffico, con epicentro a Trapani e Palermo, nei servizi di copertina per l’edizione della Sicilia occidentale: le facce e i nomi della gente della droga, svelati da un’inchiesta partita dalle rivelazioni di un neo collaboratore di giustizia. Tremano a decine, tra capi, corrieri, manovali e collusi, dalla provincia più occidentale dell’Isola fino a importanti famiglie dei mandamenti del capoluogo e al mercato nazionale, nei suoi gangli calabresi e romani. Su S anche la pubblicazione integrale di uno dei verbali più significativi e inquietanti degli interrogatori di Matteo Messina Denaro, adesso libero dagli omissis: il boss recentemente scomparso in versione ‘avvelenatore di pozzi’ parla (e tace) dei rapporti con i capi più influenti di Cosa nostra, dei traffici di stupefacenti e dell’omicidio del piccolo Di Matteo. A Catania l’operazione ‘Malerba’ scoperchia e travolge uno dei fortini più impenetrabili del traffico in città e provincia: il dedalo di viuzze e isolati attorno a via Capo Passero. Un meccanismo perfetto, fatto di vedette, spartizioni territoriali, corrieri, adesso inceppato dalle indagini. Anche politica e vita pubblica, sul nuovo numero: l’inchiesta sui costi indefiniti - e in lievitazione - per il trasferimento dei rifiuti all’estero; e le pieghe, minacciose per i conti della Regione, dell’accordo Stato-Regione.
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I Love Sicilia torna domani in edicola con numero nuovo e un allegato gratuito e ‘delizioso’ in vista del Natale. Più di 40 ricette raffinate e mise en place d’effetto, firmate dalla maestra del fine dining Sabrina Damiani, palermitana trapiantata Oltremanica, dove cura da anni allestimenti e catering raffinati in location di grande prestigio e per clienti d’eccezione come Chanel o la regina Camilla. Il servizio di copertina è dedicato alla mostra, allestita a Palazzo Sant’Elia a Palermo, dei capolavori di Elenk’Art, immenso scrigno di opere e storia del collezionista Francesco Galvagno. Si tratta di un viaggio nel Novecento fino agli ultimi decenni che mette in mostra 153 artisti in oltre 400 opere esposte dell’immenso patrimonio della famiglia Galvagno, che espone le sue opere per la prima volta. Nel numero non mancano altre curiosità. Vi raccontiamo le ragioni del renaming dell’associazione “Le Soste di Ulisse” che diventa “La Sicilia di Ulisse” e spinge lo sguardo verso nuovi traguardi di qualità e successo internazionali; di Gibellina capitale italiana dell’arte contemporanea; della mostra-museo dedicata ad Ayrton Senna a Siculiana, nonché del portale-guida creato per Agrigento capitale della cultura. In questo numero, anche la seconda e ultima uscita del nostro “Donne di cultura, cultura di donne”, ampio servizio a più voci sulle professioniste alla guida di istituzioni culturali e musei pubblici e privati della regione, con il quale concludiamo il viaggio nelle visioni strategiche delle figure che lavorano per rendere istituzioni e fondazioni siciliane all’altezza del ricco panorama culturale nazionale. Sono Donatella Aprile, Daniela Vullo, Rita Insolia, Mirella Vinci, Anna Occhipinti, Anna Maria Parrinello, Ornella e Carolina Laneri. E poi la fumettista Josephine Yole Signorelli, il fondatore della Fondazione Emblema Tommaso Aiello, l’ex assessore Fabio Granata, la designer Mariella Catania, la ricercatrice Arianna Pipitone. Come sempre, presenti gli approfondimenti dedicati al design, all’architettura d’interni, al cibo, all’abbigliamento maschile, ai viaggi, all’arte, al vino e all’olio, alla cucina, ai libri e al cinema.
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Il mensile “S” fondato da Francesco Foresta e oggi diretto da Antonio Condorelli lancia un'edizione straordinaria con grandi inchieste che saranno disponibili online e in tutte le edicole siciliane dal 25 maggio. Insieme al mensile sarà possibile acquistare il film sulla guerra di mafia “Ero Malerba”, in Dvd, capolavoro di Toni Trupia, oppure il libro La tela dei boss, grande inchiesta di Riccardo Lo Verso. SISTEMA MONTANTE – Il mensile “S”, nelle edicole di Caltanissetta, Messina, Siracusa e Ragusa avrà la copertina dedicata al sistema Montante. In esclusiva saranno pubblicate le originali “agende segrete” del leader di Confindustria finito ai domiciliari per associazione per delinquere. Lo speciale su Montante contiene: l'inchiesta sulle “due vite” dell'industriale nisseno, curata da Roberta Fuschi; la “ragnatela” con tutti i nomi e le accuse, a cura di Antonio Condorelli; il “memoriale” di Cicero e Venturi, a cura di Elena Giordano; le intercettazioni segrete, a cura di Riccardo Lo Verso; ombre sui finanzieri, di Saul Caia; l'agenda segreta, di Laura Distefano, tutti gli appunti trovati nel bunker di Montante; la replica, a cura di Riccardo Lo Verso LA MAPPA DELLA MAFIA 500 nomi– A Palermo, Catania, Trapani e Agrigento, “S” dedica la copertina allo speciale sulla mappa della mafia, con 500 nomi e cognomi. PALERMO - “I nuovi capi” è curato da Riccardo Lo Verso, che fa nomi e cognomi dei soggetti nel mirino della magistratura e ancora a piede libero. TRAPANI – Questioni di famiglia, ecco la mappa di Cosa nostra trapanese, i nomi e cognomi di chi comanda nella terra di Messina Denaro, dalla Sicilia al Venezuela, la rotta degli affari, di Rino Giacalone. AGRIGENTO – Peppe Castaldo svela nomi e cognomi dei boss, città per città, mandamento per mandamento. CATANIA – Laura Distefano ha lavorato una grande inchiesta, “I padrini”, Santapaola, Ercolano, Mazzei, Laudani e Cappello: gli uomini d'onore di Cosa nostra. Le nuove leve dei clan e i vecchi colonnelli affamati di potere. Tutti i nomi e cognomi dei boss di Catania: condannati, arrestati, scarcerati e indagati a piede libero.
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in edicola questo mese troverete allegato al nostro magazine
il nostro calendario per dire NO al Body Shaming perché la bellezza non è una questione di taglia.
love Sicilia in partnership con Fondazione Sicilia ha realizzato un calendario contro il body shaming.
Le splendide modelle immortalate da Francesco Ferla rappresentano un ideale di bellezza lontano dai folli canoni mediatici.
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Massimo il Magnifico
La vita privata, la carriera, i progetti per l’università di Palermo e dei poli decentrati di Trapani, Agrigento e Caltanissetta.
In esclusiva per I Love Sicilia il Rettore Massimo Midiri ci porta dentro l’ateneo che guiderà fino al 2027.
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Due copertine, una per la Sicilia occidentale e l’altra per la parte orientale dell’Isola. E un solo S, Newsmagazine della Sicilia, com’è consuetudine. La prima: Stanati. Nei luoghi - tanti, troppi - dove i mafiosi si sentono come nelle proprie case e uffici. Carcere compreso. Il numero in edicola dedica un ampio servizio a nomi, volti, foto, lettere, intercettazioni, persino schermate di videochiamate in cella, al malaffare di Cosa nostra che si insinua nei quartieri e in tutti i gangli dell’economia, anche legale della città. Senza risparmiare il carcere di Pagliarelli, dove gli inquirenti hanno scoperchiato un’autentica ‘cupola’ in zione e ai posti di comando. L’altra cover story analizza ai raggi X equilibri politici e amministrativi del nuovo Comune di Catania nell’appena iniziata era Trantino: composizione del consiglio tra new entry, ex ‘impresentabili’ eletti, veterani. E arie di fronda, pur dentro la massiccia maggioranza che sostiene il primo cittadino, atteso adesso al disinnesco dei ‘mal di pancia’ attraverso le nomine di sottogoverno nelle aziende partecipate. In pagina, un’ampia intervista e una giornata trascorsa con Leoluca Orlando, che racconta il suo anno da non-sindaco analizzando errori, prospettive. Non senza bacchettate. A chi gli è succeduto e a… sé stesso. E poi, oltre alle rubriche delle nostre firme Claudio Fava, Felice Cavallaro, Antonio Nicaso, Vincenzo Scalia, Alessandro Dagnino, le pagine politiche, con l’intervista al segretario regionale del Pd Anthony Barbagallo; ed economiche, con la filiera siciliana del grano che rischierebbe il tracollo se non venisse dipanata la matassa europea delle autorizzazioni all’uso di diserbanti. E con la grande spina delle concessioni balneari, in procinto di attraversare una rivoluzione normativa: su S l’analisi della situazione siciliana, con numeri, costi e dati.
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Eldorado mediterraneo. Questo il fil rouge del nuovo numero in edicola, non solo il titolo del servizio principale. Perchè la Sicilia è l’eldorado di coloro che scelgono di lavorare in smart working ed è diventata approdo privilegiato dei nomadi digitali. Ma ormai gli immobili di pregio sono contesi dagli investitori stranieri e questo ne ha fatto regione prediletta di chi vuole cambiare vita. Il primato nelle classifiche di attrattività per il lavoro da remoto è di Palermo. Seguono i borghi, interessati da una ‘nuova primavera’, dal modello Sambuca al boom delle case a Noto, città in provincia di Siracusa, protagonista di un apposito servizio che racconta come la città barocca abbia stregato il mercato internazionale. Tra i personaggi del mese, l’assessore al Turismo del Comune di Palermo Alessandro Anello, la prima sindaca italiana di origini americane Mary Elizabeth Anne Smith e Luciano Basile. Imprenditore di successo che ha affidato a un libro scritto a quattro mani con il papà Rosario, la biografia familiare che rappresenta un pezzo di storia imprenditoriale della Sicilia. Rimanendo in tema di dinastie, un ampio servizio viene dedicato al cambio generazionale aziendale di alcune tra le più importanti famiglie imprenditoriali dell’Isola: i Mangia, imprenditori nel turismo, i Messina con la loro Joeplast, i signori del caffè Morettino e i Giuffrè, leader dell’irrigazione con la loro Irritec, che spiegano come e in cosa la nuova generazione subentrata in azienda ne abbia migliorato le performance. L’arte e il design giocano all’uniscono sia nel servizio dedicato all’artista Stefania Pennacchio che in quello sulla creativa Loredana Logno, passando per il racconto dedicato ai migliori talenti tra Calabria e Sicilia nell’articolo “Non in senso Stretto”, e culminare nel servizio d’interni che questo mese ospita un progetto di Provenzano architetti. E ancora: il chitarrista Francesco Buzzurro, i giovani palermitani Marco Barilà e Giorgia Bonaccorso, autori della più piccola e sottile lampada mai progettata al mondo, e le mostre in Sicilia e fuori isola. Come sempre, un occhio attento alla cucina, all’olio, alla moda maschile, al cinema, ai libri e ai viaggi.
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Top secret. S, nel numero in edicola, anche digitale - come di consueto in doppia copertina per la Sicilia occidentale e, rispettivamente, orientale - illumina quel timbro occulto impresso sugli affari nazionali e transnazionali delle cosche: un fascicolo voluminoso che spinge accordi illeciti, investimenti e attività colossali di riciclaggio ben oltre i confini della Sicilia, fino alle metropoli del Nord Italia, alla Capitale, a Singapore. S Newsmagazine della Sicilia dedica ampio spazio alla politica di casa nostra, all’economia, alle inchieste. Sotto i riflettori, fra gli altri servizi, la corsa contro il tempo per l’impiego dei fondi del Pnrr, con la lista aggiornata dei professionisti e dei rispettivi compensi dei consulenti chiamati dalla Regione a sostenere gli uffici in affanno; le maree di ritorno dentro le grandi manovre del centrodestra, che si affida sempre di più all’“usato sicuro” rappresentato da navigati esponenti politici sulla scena istituzionale nei decenni precedenti. Nella sezione Economia, i rischi finanziari che accompagnano il cammino del Ponte sullo Stretto, con le dubbie sorti della viabilità interna e delle sue dotazioni di stanziamento. E gli investimenti miliardari di Terna per e nell’Isola, mirati a moltiplicare la sua potenza energetica. Ancora, uno sguardo alle altre province siciliane, con l’intervista al presidente di Airgest, società di gestione dell’aeroporto di Birgi, Salvatore Ombra; mentre nell'Agrigentino il focus è diretto a Lampedusa e alle difficoltà del suo hotspot migranti, fra picchi di sbarchi, guai giudiziari e inefficienze ormai croniche.
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Uno, due, tre. Retata. La triplice mazzata in pochi giorni a tre dei mandamenti cardine di Cosa nostra palermitana, ha il sapore dell’en plein, anche se magistrati e investigatori sono ben consapevoli che la mafia è un iceberg con troppe punte ancora da prosciugare. In copertina su S Newsmagazine della Sicilia, le maxi operazioni condotte a San Lorenzo-Tommaso Natale, Resuttana e Porta Nuova, con tutte le foto segrete dei summit, le intercettazioni e i pedinamenti: uno speciale di 28 pagine che svela i retroscena di una mafia in continuo fermento, tra liti e lotte per il potere da mantenere o conquistare, in una dimensione di controllo pressoché assoluto dell’economia nei quartieri sotto il giogo mafioso. Nella sezione Economia, la seconda uscita dell’inchiesta sui lidi balneari, nel mezzo della scacchiera aperta tra governo italiano e Commissione Ue, divisi sull’apertura alla libera concorrenza delle concessioni sui lidi. S fa il punto dell’intricata questione, pubblicando l’elenco completo delle concessioni siciliane, con nomi, cognomi, ditte, estensioni delle aree concesse e canoni versati. Spazio anche allo stato di salute dell’economia siciliana, il cui Pil prende potenziale ossigeno dagli investimenti pubblici ma resta alle prese con le crisi del settore agricolo ed edile. Per la politica, ampia intervista a Enrico la Loggia, padre-pioniere di Forza Italia: nelle sue parole il quadro - poco confortante - del dibattito politico in Sicilia e in Italia. In pagina pure l’emergenza infinita della Valle del Belice a oltre mezzo secolo dal sisma che la devastò, e adesso davanti all’aumento esponenziale dei tumori per le assenti strategie di smaltimento dell’amianto. Intanto, Catania, sfiancata dalle emergenze e dai black out, mette in campo la nuova giunta, tra vincenti e scontenti, e guarda, in provincia, allo scioglimento per rischio di infiltrazioni mafiose, del consiglio comunale di uno dei più importanti centri vitivinicoli, Castiglione di Sicilia. Mentre arrivano i rinvii a giudizio per l’affare Interporti, che vede coinvolti, fra gli altri, Gaetano Armao e Marco Falcone, che si sono passati il testimone dell’assessorato regionale all’Economia dalla giunta Musumeci al governo Schifani. Last but not least, le rubriche consuete di firme come Claudio Fava, Felice Cavallaro, Antonio Nicaso, Alessandro Dagnino, Vincenzo Scalia.
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I Love Sicilia torna in edicola e dedica la copertina del numero 204 alle location tra sabbia e gusto in cui mangiare vista mare, anzi les pieds dans l’eau: piedi a mollo e palato coccolato dalle proposte di chef anche stellati, lungo l’Isola. Si tratta di un viaggio nel gusto e nella bellezza che vi proponiamo come guida per l'estate nella nostra Sicilia. Buona parte del nostro giornale racconta come ogni mese i personaggi siciliani: Sabrina Damiani, Vincent Riotta, Paolo Manetta, Francesco Lauricella Demetrio Canale, Simona Cavaglieri e Salvatore Bonafede. E ancora, il ricordo di Ugo Mursia, l'editore siciliano che ci fece conoscere Conrad. E ancora I Love Sicilia racconta i luoghi siciliani da scoprire: il Santuario delle Perriere a Marsala, i palazzi della Kalsa a Palermo, il Russotti Hotels a Ortigia e il Castello di Solanto. A corona della nostra rivista le rubriche fisse, quelle che aprono il giornale con le firme di Felice Cavallaro, Gaetano Savatteri, Accursio Sabella, Marco Pomar e Francesco Pira e quelle nella terza parte del nostro giornale dedicate all'architettura di interni, al design, alla moda maschile, ai viaggi, all'arte, al buon cibo in tutte le sue manifestazioni, al cinema e ai libri.
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Tutta un'altra accoglienza
Quella dei siciliani, diciamocelo, è tutta diversa. E non perché sia migliore, per carità, la gente del sud è generalmente nota per essere aperta, espansiva e calorosa e per quanto siamo presuntuosi, non arriviamo a esserlo così tanto.
Ma la nostra è diversa perché è storicamente insito in noi il concetto di ospitalità. Declinato in tutte le sue sfumature, che sono ben più di 100. L’accoglienza dei grandi alberghi di lusso che vi presentiamo in questo numero, che coccolano il cliente e assecondano le sue richieste mettendogli a disposizione tutti i comfort possibili – dalla Spa più raffinata al materasso più comodo, dai transfer in elicottero alle cene gourmet stellate.
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Aneddoti, confessioni, progetti per il futuro. Il presidente del parlamento siciliano Gianfranco Miccichè a tutto campo in un'intervista esclusiva sul nuovo numero di I love Sicilia, il mensile di stili, tendenze e consumi, in edicola da martedì e disponibile in versione digitale da sabato 5 ottobre. Il numero uno di Sala d'Ercole a tredici anni dal primo mandato è di nuovo sullo scranno più alto del parlamento siciliano: "Segno che non è ancora nata una nuova classe dirigente", dice Miccichè, che parla anche di Berlusconi, Salvini, del futuro di Forza Italia e di Sicilia. Una chiacchierata che passa anche da numerosi aneddoti, speranze e una nuova idea di progetto politico.
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L'ISOLA delle FEMMINE
I volti, i nomi e le storie delle donne siciliane che si sono fatte strada.
Politica, giustizia, impresa, cultura: la mappa rosa del successo.
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I LOVE SICILIA n. 216 – Edizione Digitale
È online il nuovo numero del mensile che racconta la Sicilia attraverso stili, idee e visioni in continuo cambiamento. Un’Isola che ispira, evolve e guarda al futuro con energia creativa e spirito contemporaneo. -
Noblesse oblige Nei giorni in cui il parco di Villa Tasca si apre alla città, vi raccontiamo le storie della nobiltà siciliana di oggi. I Love Sicilia ha scelto per voi quattro storie di nobili di alto rango che non vivono immersi nel loro glorioso passato, ma sono invece attori del presente, protagonisti di buone pratiche di cittadinanza contribuendo a costruire un futuro per la Sicilia.
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I consigli per fare impresa al tempo dell'emergenza.
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Il gesto, la parola, il messaggio pirandelliano coniugato al futuro, attraverso il volto e la voce di Leo Gullotta e un allestimento avveniristico multimediale dentro la vita, le opere, le maschere di Luigi Pirandello: all’attore siciliano, voce narrante dei nuovi percorsi della casa-museo del genio di Girgenti, è dedicata la copertina di I Love Sicilia. Con tanto altro in pagina: la Sicilia che non t’aspetti, l’arte, i libri, il cinema, i sapori e il vino, e tuffi musicali nell’era del vinile. E due nuove rubriche: il gusto semplice ma buono e bello di “A cucinare comincia tu” e la fragranza del nuovo spazio dedicato all’extravergine e alle sue culture, con “Oliando s’impara”.
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10 proposte
Mare o montagna? Famiglia o fuga romantica? È l’ora di prendersi una vacanza proposte per tutte le esigenze -
Un nuovo numero del mensile “S” fondato da Francesco Foresta e oggi diretto da Antonio Condorelli è in distribuzione in tutte le edicole siciliane. Ecco una anticipazione delle nuove inchieste.
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Estate in Sicilia. Sarà una stagione di vacanze diversa dalle altre. Il turismo di prossimità dovrebbe andare per la maggiore: e noi siciliani abbiamo l’opportunità di riscoprire i tesori della nostra Isola.
E' l’anno del turismo di prossimità e noi siciliani abbiamo solo l’imbarazzo della scelta dai percorsi nella natura al mare. Le idee per una vacanza che ci faccia dimenticare il lockdown