Servizio di copertina dedicato alla presenza della Sicilia sulla scena internazionale del cinema, con i gioielli del designer siciliano Paolo Longhitano protagonisti del set de Il Diavolo veste Prada 2 e indossati da Meryl Streep. Ampio spazio al lifestyle e al vino con un reportage dal Vinitaly 2026 e un approfondimento sull’evoluzione dell’enoturismo e dei nuovi consorzi siciliani. Il design siciliano è protagonista alla Milano Design Week con progetti che mettono in dialogo Etna, materia e industria, tra l’architetto Antonio Iraci e la collaborazione internazionale tra BIG e Nerosicilia.
Tra i focus culturali e di sistema, spazio all’accordo tra Finarte e Villa Igiea di Palermo, che apre un nuovo capitolo per il collezionismo e il mercato dell’arte in Sicilia.
Storie e volti attraversano il numero: dall’urologo Angelo Territo, attivo tra Europa e Mediterraneo, alla danzatrice Carmen Diodato, fino allo chef Salvo Lo Castro a New York. Sul fronte culturale e sociale, approfondimenti su territori fragili e memoria letteraria, tra Niscemi e la figura di Antonietta Portulano, mentre uno sguardo all’attualità racconta il lifestyle come leva economica e culturale per la Sicilia attraverso il confronto tra istituzioni e territori.
Non mancano le classiche rubriche della rivista, accanto al debutto di Restanze & Tornanze, dedicata a chi sceglie di restare o tornare in Sicilia. La sezione People ospita Carmen Consoli e nuove storie di talento siciliano nel mondo. Il numero si completa con uno speciale fotografico dedicato ai vent’anni di I Love Sicilia, celebrati tra Villa Tasca a Palermo e Palazzo Biscari a Catania, in due serate che hanno riunito volti, storie e lettori in un’unica grande festa.

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