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  • Aneddoti, confessioni, progetti per il futuro. Il presidente del parlamento siciliano Gianfranco Miccichè a tutto campo in un'intervista esclusiva sul nuovo numero di I love Sicilia, il mensile di stili, tendenze e consumi, in edicola  da martedì e disponibile in versione digitale da sabato 5 ottobre. Il numero uno di Sala d'Ercole a tredici anni dal primo mandato è di nuovo sullo scranno più alto del parlamento siciliano: "Segno che non è ancora nata una nuova classe dirigente", dice Miccichè, che parla anche di Berlusconi, Salvini, del futuro di Forza Italia e di Sicilia. Una chiacchierata che passa anche da numerosi aneddoti, speranze e una nuova idea di progetto politico.
  • Un nuovo numero del mensile “S” fondato da Francesco Foresta e oggi diretto da Antonio Condorelli è in distribuzione in tutte le edicole siciliane e disponibile online nel formato Pdf. Ecco un'anticipazione delle nuove inchieste. PALERMO TREMA– Esclusiva. “Vi racconto tutto”. I verbali di Bisconti. Mafia, i racconti integrali del padrino. I nomi di chi comanda a Palermo. A cura di Riccardo Lo Verso. INCHIESTA – Niko Pandetta, il nipote del boss. Malavita, Droga, pistole e musica neomelodica. Uno speciale su Nico Pandetta, il nipote di Turi Cappello, il padrino al 41bis. Ecco le domande e le risposte che non avete mai letto. A cura di Laura Distefano. TRAPANI – Cavalier D'Alì. Le nuove accuse, e la replica. A cura di Rino Giacalone. POLITICA – Il punto di Salvo Toscano. “C'è vita al centro” POLITICA – I renziani e la strategia siciliana. L'intervista alla senatrice Valeria Sudano di Italia Viva. A cura di Elena Giordano. REPORTAGE – L'abbraccio di Centuripe. Alla scoperta di un modello virtuoso di accoglienza integrata. Le loro storie, le loro voci. A cura di Rosario Sardella. AGGIORNAMENTO – Svolta nell'inchiesta sulla morta della piccola Beatrice Morici. A cura di Giuseppe Spallino. DONNE DI LEGGE – Agata Santonocito. Il nuovo procuratore aggiunto di Catania. Intervista di Laura Distefano. INCHIESTA – Amianto alla Piana. A cura di Melania Tanteri. AMBIENTE – La discarica gestita dallo Stato. Reportage di Laura Distefano nella discarica della Cisma Ambiente, oggi gestita da amministratori giudiziari. RECENSIONE – “La mia Africa”. Fernando Massimo Adonia analizza il libro di Rosario Sardella.
  • Andrea Camilleri Ha fatto amare la Sicilia in mezzo mondo. Le sue storie resteranno a lungo a farci compagnia. I love Sicilia dedica il suo nuovo numero alla memoria di Andrea Camilleri, con una copertina che è un tributo ai libri dello scrittore più amato dagli italiani, scomparso a luglio.  
  • Un altro numero del mensile “S” fondato da Francesco Foresta e oggi diretto da Antonio Condorelli è in distribuzione in tutte le edicole e disponibile online. Ecco un'anticipazione dei servizi giornalistici che troverete all'interno del giornale. POLITICA – Mezzogiorno di fuoco. La chiamata sudista di Musumeci non ha sortito grossi effetti e nel Meridione i grillini cercano di riprendere punti dopo il passo falso delle europee. Di Salvo Toscano ESCLUSIVA – A Spasso con i padrini. La mappa di Cosa nostra a Palermo. Presente e futuro: tutti i nomi. Di Riccardo Lo Verso CATANIA – 100 nomi. La mappa criminale della città. Ecco chi inquina interi quartieri con il veleno della mafia. Di Laura Distefano. L'INTERVISTA . “Io faccio il giornalista, loro fanno i criminali”. Nel 1993 Maurizio Costanzo è stato bersaglio di un attentato mafioso. Il conduttore si racconta al mensile “S” e ricorda Paolo Borsellino. Di Elena Giordano. DONNE DI LEGGE – Il nuovo procuratore di Siracusa. Intervista a Sabrina Gambino, la nuova guida dell'ufficio giudiziario del capoluogo aretuseo. Di Laura Distefano IL CASO – Giustizia per Beatrice. Dalla gioia al baratro. La storia di due genitori che hanno perso la loro piccola e sullo sfondo due inchieste giudiziarie, una ad un passo dall'archiviazione. Di Giuseppe Spallino MAFIA – Catania stragista. Dalle recenti dichiarazioni di Maurizio Avola al ruolo di Santo Mazzei nella guerra allo Stato. Ecco come i catanesi hanno assecondato l'iniziativa terrorista dei corleonesi andando ben oltre i confini siciliani. Di Fernando Massimo Adonia. INCHIESTA – Abusivismo, Sicilia coast to coast. Il report pubblicato dal Dipartimento regionale dell'Urbanistica certifica che il fenomeno non passa mai di moda. Di Roberta Fuschi. DROGA – La Sicilia in overdose L'eroina sembra aver preso vigore tra le città siciliane. Ecco i numeri degli esperti. Di Melania Tanteri. LA STORIA – Tra due fuochi. Jole Mannino racconta il fratello Stefano e l'affronto degli Sciortino, uno spaccato amaro di Montelepre durante gli anni del bandito Salvatore Giuliano. Di Carmen Vella IL PERSONAGGIO – Il suo canto libero. Dai live in Brasile ai palchi londinesi fino ai quartieri delle città siciliane. Celeste Caramanna, l'enfant prodige della musica made in Sicil
  • Io Accuso

    9,00
    Autore: a cura di Claudio Reale Collana: I libri di S Prezzo: € 12.90 Pagine: 320 Rilegatura: Libro in brossura Formato: mm. 150x210 ISBN: 978 88 96499 07 8   Per richiedere la copia cartacea di questo volume chiama lo 091 7308921 o scrivi a info@casaeditricenovantacento.it
  • Autore: a cura di Andrea Cottone, prefazione di Maurizio De Lucia Collana: I libri di S Prezzo: € 12.90 Pagine: 204 Rilegatura: Libro in brossura Formato: mm. 150x210 ISBN: 978 88 96499 08 5   Per richiedere la copia cartacea di questo volume chiama lo 091 7308921 o scrivi a info@casaeditricenovantacento.it
  • La notte tra il 17 e il 18 ottobre 1969 dall'Oratorio di San Lorenzo a Palermo viene rubata la "Natività con i Santi Lorenzo e Francesco d'Assisi",una grandiosa opera su tela di Caravaggio. La ferita più grave per il patrimonio artistico italiano rimane ancora oggi, quasi 50 anni dopo, avvolta dal mistero. In questa inchiesta giornalistica, Riccardo Lo Verso svela gli scenari emersi nelle ultime indagini sul misfatto, ritenuto opera di Cosa Nostra. Chi e come ha rubato la "Natività"? Partendo dal retrobottega di un negozio di giocattoli gli investigatori hanno raggiunto delle certezze. Al racconto dei collaboratori di giustizia si sono aggiunte le rivelazioni di vecchi padrini che hanno rotto il silenzio. Un intrigo internazionale che potrebbe riservare clamorose sorprese.
  • Non aveva ancora trent'anni ed era già entrato nel gotha di Cosa nostra. Da quella posizione Gianni Nicchi, “figlio adottivo” del boss Nino Rotolo, si è macchiato dei delitti tipici di Cosa nostra: dalle estorsioni alle intimidazioni, dagli affari sporchi alla costruzione dei rapporti fra cosche, fino all'ambizione di scalare la Cupola palermitana. Solo un reato gli è mancato: l'omicidio, un crimine per il quale però si esercitava guidato dal “padrino” Rotolo. Ma la parabola di Nicchi è esemplare: alla repentina ascesa è seguita una altrettanto repentina e sonora caduta, nella quale il giovane boss in erba ha trascinato tutto il suo esercito di sodali, ormai rimasti allo sbando. Andrea Cottone e Riccardo Lo Verso ricostruiscono in questo volume tutte le tappe della vita di Nicchi, dalle prime “lezioni” alla scuola della mafia, all'arresto nel dicembre del 2009 ad opera della Catturandi di Palermo, allora capeggiata da Mario Bignone. Una storia alla fine della quale si scopre, come è naturale nelle storie di mafia, che il re è nudo.   Autore/i: Andrea Cottone/Riccardo Lo Verso Collana: I libri di S Prezzo: € 9.90 Rilegatura: Libro in brossura Pagine: 144 ISBN: 978 88 96499 33 7    
  • Quando, quella mattina di vent'anni fa, Totò Riina fu arrestato in via Bernini, le manette si strinsero intorno ai polsi di uno degli uomini più feroci e potenti d'Italia. Oggi che quella belva è in gabbia, che la sua sconfitta è certificata dal carcere duro, la sua rabbia esplode. Sono confessioni, quelle registrate in carcere e raccolte integralmente in questo libro, ma non vi è traccia di un pentimento. Anzi: tutt'altro. Sono parole diaboliche, quelle pronunciate da Totò Riina durante i colloqui in carcere con Alberto Lorusso. La “Novantacento” le ha raccolte in un volume (“Le confessioni del diavolo”, collana “I libri di S”, 260 pagine, 12,90 euro) Nei verbali raccolti dalla redazione di “S” c'è l'orgoglio di aver vissuto le stragi del 1992, ma anche la minaccia di organizzarne un'altra per uccidere Nino Di Matteo. Non c'è solo questo, però: nel volume – che nei prossimi giorni approderà anche nelle principali librerie della Sicilia – Riina racconta la storia della mafia in prima persona, ripercorrendo i delitti eccellenti e dando le “pagelle” agli altri boss (dalla “tirchieria” affibbiata a Bernardo Provenzano allo sprezzante “i pali potrebbe metterseli in cu...” rifilato a Matteo Messina Denaro). Ma in fondo è solo un trucco. Perché Totò Riina sa bene che finirà i suoi giorni al 41 bis. Lo sa e lo dice: “Questa fu come una condanna, come una condanna, nel codice penale italiano che non può ingoiare mai nessuno... se io verrò fra altri mille anni io verrò a fargli guerra per questa legge”. Su questo passaggio che la sbornia finisce, l'ubriacatura di orgoglio e di arroganza si scioglie come neve al sole: l'uomo ebbro dal potere che gli è derivato dal ruolo di capo della Cupola diventa d'un tratto quello che è sempre stato nonostante gli infingimenti, un ultraottantenne fiaccato dal carcere duro. Perché il diavolo che minaccia e si confessa, in fondo, non è nient'altro che una belva in gabbia. Una belva impotente, mandata al tappeto dallo Stato. Una belva sconfitta, nonostante le minacce.
  • Estate, tempo di relax. Una guida per godersi l'aperitivo più cool in giro per la Sicilia.

    I nuovi itinerari Unesco di Palermo.

  • Autore: Salvo Toscano Michele è un giovane laureato palermitano. Lavora suo malgrado in una “miniera”, come lui stesso la definisce, ovvero in un call center alle porte della città. Acuto ma indolente, Michele “va a scuola di vita” sugli autobus e osserva distrattamente la sua esistenza scorrergli davanti, sui binari che qualcun altro ha individuato per lui. Finché un giorno, per caso, si ritrova ad essere protagonista di una straordinaria traversata della città, a bordo di una Mercedes, in compagnia di due perfetti sconosciuti: un misterioso uomo d’affari americano e la sua svitata compagna. E da allora la sua vita non sarà più la stessa.   Collana: Fuori collana Prezzo: € 7.00 Rilegatura: Libro in brossura Formato: mm. 120x165 Pagine: 96 ISBN: 978 88 96499 25 2   Salvo Toscano è nato nel 1975 a Palermo, dove vive e lavora. Giornalista professionista, coordina i mensili I love Sicilia ed S. Ha pubblicato i romanzi Ultimo appello (2005), L'enigma Barabba (2006, semifinalista Premio Scerbanenco) e Sangue del mio Sangue (2009, finalista Premio Zocca). Per questa casa editrice ha curato, con Filippo D'Arpa, la raccolta di racconti La scelta – Storie da non dimenticare (2007, Premio Legalità Siculiana). Per richiedere la copia cartacea di questo volume chiama lo 091 7308921 o scrivi a info@casaeditricenovantacento.it
  • La memoteca di Marco Pomar, con la prefazione di Giacomo Cacciatore, è una variegata raccolta di racconti che mescola la fantasia alla vita reale, il sorriso alla riflessione amara, il ricordo agrodolce del passato con la verosimiglianza di accadimenti paradossali ma possibili. Piccola collezione di memorie, stralci di vita vissuta, eventi raccontati in prima persona ma anche riferiti da fittizi giornali, lettere o addirittura dai pettegolezzi di piazza e dalle chiacchierate da caffè, mescola diversi registri narrativi.
    La morte misteriosa di uno stimato compaesano che solleva le chiacchiere di un piccolo paesino, la fine di un amore analizzata da punti di vista differenti, una gara di nuoto in cui si intrecciano i pensieri dei protagonisti, le riflessioni di un uomo senza cuore, e ancora sorprendenti sedute psicanalitiche che diventano occasione di indagine sulla felicità e sui bizzarri comportamenti umani. Questi sono solo alcuni spunti di questa raccolta ricca di humour e sagacia, ma anche di profonde riflessioni sulle controversie dell'anima.
      Autore: Marco Pomar Collana: Fuori collana Prezzo: 9,90 euro Rilegatura: Libro in brossura Formato: mm. 120x165 Pagine: 160 ISBN: 978-88-96499-34-4   Marco Pomar è nato a Palermo una quarantina d’anni fa, mal contati. Amante della scrittura, non sempre ricambiato, gestisce un blog di racconti, una squadra di nuoto, una di pallanuoto, non sempre in quest’ordine. Teorico della superiorità del racconto sul romanzo, almeno fino a quando non ne scriverà uno, ha pubblicato, insieme ad altri sette scriventi, il libro corale Un’estate a Palermo, edito da Ernesto Di Lorenzo. Ha vinto anche qualche concorso letterario, ma è troppo riservato per ammetterlo. Dopo avere sperimentato quasi tutti i lavori, escluso il posteggiatore abusivo e il comandante di navi, adesso collabora con la cooperativa antiracket Solidaria e con la sua polisportiva, la Waterpolo Palermo. Ma cosa faccia davvero di lavoro non si è mai capito. Questo è il suo primo libro, e l’autore minaccia che non sia l’ultimo. Per richiedere la copia cartacea di questo volume chiama lo 091 7308921 o scrivi a info@casaeditricenovantacento.it