Il numero di agosto di I Love Sicilia si apre con un grande racconto mitologico: La Sicilia di The Odyssey, il viaggio dentro il kolossal di Christopher Nolan che ha scelto Favignana e le Eolie come teatro del suo Ulisse, ripercorrendo il legame millenario tra l'Isola e il poema omerico — da Trapani, che nell'Ottocento rivendicò di essere la vera patria dell'Odissea, fino alle riflessioni più contemporanee sul mito che "non ha tempo né luogo".
Ampio spazio è dedicato a Catania, con il racconto del restauro del busto reliquiario di Sant'Agata, tornato a mostrare il suo volto originario grazie all'intervento dei Musei Vaticani, in vista del novecentesimo anniversario della traslazione delle reliquie e della candidatura della Festa a Patrimonio Unesco. A questo si affianca Tu Sei Agata, l'opera collettiva dell'artista Domenico Pellegrino che intreccia fede e arte partecipata in un chilometro di tessuto donato dalla comunità.
Il numero attraversa poi l'Isola tra cultura e paesaggio: Giuliano Peparini e Giuseppe Sartori raccontano il loro rapporto con il Teatro Greco di Siracusa; Valeria Li Vigni presenta la nuova edizione della Rassegna del Mare a Pantelleria, in memoria di Sebastiano Tusa; a Messina nasce il MIRA, il nuovo istituto mediterraneo per l'arte contemporanea nelle Torri Morandi.
Non mancano le rubriche di lifestyle e costume — dalle scrittrici siciliane con le loro letture per l'estate, alle regine ammesse al privilège du blanc nelle udienze pontificie — insieme ai racconti di territorio, dal ritorno alla terra nelle Madonie con la cooperativa Verbumcaudo, fino ai viaggi, al design e alla buona tavola che da sempre accompagnano il mensile.