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  • “I cento potenti” e uno speciale dedicato a Francesco Foresta. I Love Sicilia torna in edicola con un numero da conservare. È quello più atteso dell’anno, quello della classifica dei 100 potenti perché capaci di determinare la vita dell’Isola. Numerose le sorprese come ogni anno tra chi scende e chi sale nel gioco del potere ma soprattutto su chi occupa il podio! Ma quello in edicola è anche un numero speciale perché onora la memoria di chi questo magazine lo ha fondato in un tempo, nel 2006, in cui nessuno pensava a puntare i riflettori sulle eccellenze dell’Isola. Come ha fatto Francesco Foresta, di cui vi abbiamo raccontato la storia nostro malgrado. Oggi, a dieci anni dalla sua scomparsa, amici, colleghi e istituzioni dedicano e condividono con i nostri lettori il ricordo del giornalista ed editore visionario che ha fondato anche il mensile di inchiesta S e il sito LiveSicilia, cambiando il volto giornalismo siciliano. Questo mese, pertanto, completano il numero in edicola solo le rubriche fisse dedicate all’architettura d’interni, al design, moda maschile, viaggi, cucina, mostre d’arte in Sicilia e dei siciliani oltre lo stretto, più cucina e libri. Curiosi? Acquistate I Love Sicilia online nella presente pagina Disponibile nelle edicole di Palermo e Trapani e loro province da domani 15 gennaio. Nel resto della Sicilia da giovedì 16 gennaio.
  • Questo mese I Love Sicilia sorprende i suoi lettori abituali con un servizio di copertina inconsueto in cui dà voce a dieci chirurghi e medici estetici dell’Isola per indagare su come sta cambiando il concetto di bellezza e la corsa verso il mito dell’eterna giovinezza, tra nuove tecniche e consigli per la salute psicofisica, senza più tabù su età, genere e status sociale. Ne abbiamo parlato con Gino Listro e Cinzia Incandela su Palermo, Serena Tamburino e Maria Stella Tarico a Catania, Maria Grazia Patalano e Mari Scarcella a Messina, Simona Di Giorgio ad Augusta (Sr), Laura Licitra a Vittoria (Rg), Giuseppe Ferro a Raffadali (AG) e Nella Fazzio ad Acireale (CT) Il magazine dedica i suoi approfondimenti ai nuovi investimenti all’aeroporto Fontanarossa di Catania attraverso il suo Ceo Nico Torrisi, ai progetti artistici della cantina Duca di Salaparuta, all’oasi naturalistica di Kolymbetra nel cuore dell’antica acropoli di Agrigento e Catania attraverso un viaggio letterario della città ad opera di Andrea Giuseppe Cerra. Imperdibili le interviste. Al manager del colosso farmaceutico Angelini, Sergio Marullo di Condojanni, al direttore palermitano dell’Istituto italiano di cultura a Londra Francesco Bongarrà, e al presidente di Sicindustria Luigi Rizzolo. Non mancano poi, la storia di Francesco Realmuto, da Baucina a Manhattan, i progetti delle cantine Pupillo a Siracusa, l’intraprendenza di Linda Pistorio e l’esperienza di Pina Belfiore. Partendo dallo studio di Andrea Buglisi, inauguriamo in questo numero una nuova rubrica dedicata agli studi d’artista a cura di Desirèe Maida Luoghi poco frequentati dal pubblico, ma che ispirano la creatività dell’artista. Come sempre, a corredo le irrinunciabili rubriche: moda maschile, architettura, design, viaggi, mostre, cucina, olio, cinema e libri.
  • Eldorado mediterraneo. Questo il fil rouge del nuovo numero in edicola, non solo il titolo del servizio principale. Perchè la Sicilia è l’eldorado di coloro che scelgono di lavorare in smart working ed è diventata approdo privilegiato dei nomadi digitali. Ma ormai gli immobili di pregio sono contesi dagli investitori stranieri e questo ne ha fatto regione prediletta di chi vuole cambiare vita. Il primato nelle classifiche di attrattività per il lavoro da remoto è di Palermo. Seguono i borghi, interessati da una ‘nuova primavera’, dal modello Sambuca al boom delle case a Noto, città in provincia di Siracusa, protagonista di un apposito servizio che racconta come la città barocca abbia stregato il mercato internazionale. Tra i personaggi del mese, l’assessore al Turismo del Comune di Palermo Alessandro Anello, la prima sindaca italiana di origini americane Mary Elizabeth Anne Smith e Luciano Basile. Imprenditore di successo che ha affidato a un libro scritto a quattro mani con il papà Rosario, la biografia familiare che rappresenta un pezzo di storia imprenditoriale della Sicilia. Rimanendo in tema di dinastie, un ampio servizio viene dedicato al cambio generazionale aziendale di alcune tra le più importanti famiglie imprenditoriali dell’Isola: i Mangia, imprenditori nel turismo, i Messina con la loro Joeplast, i signori del caffè Morettino e i Giuffrè, leader dell’irrigazione con la loro Irritec, che spiegano come e in cosa la nuova generazione subentrata in azienda ne abbia migliorato le performance. L’arte e il design giocano all’uniscono sia nel servizio dedicato all’artista Stefania Pennacchio che in quello sulla creativa Loredana Logno, passando per il racconto dedicato ai migliori talenti tra Calabria e Sicilia nell’articolo “Non in senso Stretto”, e culminare nel servizio d’interni che questo mese ospita un progetto di Provenzano architetti. E ancora: il chitarrista Francesco Buzzurro, i giovani palermitani Marco Barilà e Giorgia Bonaccorso, autori della più piccola e sottile lampada mai progettata al mondo, e le mostre in Sicilia e fuori isola. Come sempre, un occhio attento alla cucina, all’olio, alla moda maschile, al cinema, ai libri e ai viaggi.
  • Dopo il Vinitaly, questo mese, I love Sicilia propone un numero dedicato al vino in Sicilia tra analisi del mercato, il forum di Assovini "Sicilia en Primeur" e un ampio approfondimento sulle "signore del vino", le donne che nell'Isola sono protagoniste del panorama enologico. Altra protagonista del numero è, poi, l'arte. Il magazine racconta della mostra "Palermo rifiorisce con Santa Rosalia - Palermo blooms with Santa Rosalia" che farà tappa a Roma, Malta, Pechino e Londra, della nuova edizione di Etna Comics a Catania, del neonato Teatro AppArte, lo Spazio Sintesi, ampio laboratorio e spazio espositivo aperto ai contributi di designer e artisti. E ancora: la collezione Elenk’art che si arricchisce fino a metà giugno della raffinata ricerca dell’artista italo-belga Fabrice de Nola sull’iconografia femminile giapponese, Carmen Consoli che racconta il suo amore per Rosa Balistreri, Francesco Lauretta che ci apre il suo studio e le mostre in Sicilia e dei siciliani. Mario Imburgia, Renata Accardi, Mary Taylor Simeti sono alcuni personaggi della rivista che dedica approfondimenti agli stati generali del turismo, a "Colletta", il progetto no-profit, frutto dell’iniziativa dei due imprenditori palermitani Carlo Alberto e Gabriele Lipari. A corona di I Love Sicilia i servizi sull'interior design, la cucina, il design, i libri, la moda maschile e i viaggi.
  • YES WEEKEND. È questo il titolo del nuovo numero di I Love Sicilia da domani in tutte le edicole dell’Isola. Nel servizio di copertina del magazine condividiamo, infatti, la nostra ‘short list’ delle location più suggestive in cui realizzare una fuga di pochi giorni. Si trovano nel cuore delle città d’arte, immerse negli aromi delle campagne siciliane tra bagli e masserie, o tra i flutti purissimi degli arcipelaghi. Un filo rosso unisce il nostro tour tra questi gioielli dell’ospitalità in Sicilia: il fascino dei luoghi e il confort degli spazi. Sfogliando il magazine, poi, dedichiamo un ampio approfondimento al progetto di riqualificazione del lungo mare di Messina raccontando il progetto presentato alla Biennale di Architettura di Venezia. Intervistiamo Claudio Lucchesi a capo dei professionisti di studio Ufo che ha progettato il rilancio della costa Sud e Guendalina Salimei a capo di TStudio che ha invece progettato la riqualificazione della costa nord. A conclusione l’intervista al nuovo commissario dell’Autorità portuale dello Stretto Francesco Rizzo. Numerosi i personaggi di cui racconta I Love Sicilia: lo scienziato Federico Faggin, l’imprenditore Damiano Gallo, Magda Masano, Claudia Cicala. La rubrica Studi d’artista ci porta nell’aterlier di Nicola Pucci. Quella dedicata ai Viaggi propone Bilbao. Inauguriamo questo mese “Storie Infatate”, rubrica a cura di Alessia Franco sulla Sicilia delle antiche tradizioni, credenze, miti piccoli e grandi che molto spesso permeano anche l’immaginario e il linguaggio d’oggi. Per gli appassionati del design questo mese segnaliamo il racconto della Milano design week da parte di Luigi Patitucci, Il racconto dell’azienda artigiana modichese specializzata in piatti Thalass. La rubrica dedicata agli Interni ci mostra un appartamento a firma dell’architetto Salvo Puleo. Come sempre non mancano gli approfondimenti, sulla moda maschile, sulle mostre, sull’olio, sulle ricette e i ristoranti da provare e sul cinema.  
  • Si chiamerà Francesco - come recita il titolo di copertina del numero 213 di I Love Sicilia - e ridarà vita, nelle vesti un un moderno poliambulatorio pediatrico, a un pezzo storico dimenticato della Sanità siciliana: è l’imprenditore Tommaso Dragotto, patrono di Sicily by car, il maggior finanziatore della struttura, che inaugura una nuova era nei rapporti tra pubblico e privato nell’assistenza sanitaria. Un servizio di copertina arricchito da un dettagliato focus, insieme con il presidente della Regione Renato Schifani, sulle novità nelle politiche sanitarie. Dall’altra parte della Sicilia, conosciamo in profondità Salvatore Palella, l’imprenditore che ha recentemente rilevato il quotidiano La Sicilia e annuncia altri massicci investimenti. Poco lontano, a Giarre, il grande Radicepura Garden Festival e il suo rinnovato impegno per il paesaggio e l’ambiente, tra gusto, bellezza e rispetto ecologico. Sul numero di giugno, ampio spazio all’arte, con la grande mostra dedicata dalla Fondazione Federico II al celeberrimo fotografo dell’agenzia Magnum Elliott Erwitt, a Palazzo dei Normanni fino a novembre; la presenza siciliana all’Expo di Osaka, fra tradizioni, opere contemporanea e artisti; e la rubrica Studi d’artista, dentro le dimore dove nasce l’ispirazione. Anche la letteratura interpreta una parte importante su I Love Sicilia, con i nuovi libri di Lidia Tilotta e Mareme Cisse, in equilibrio fta le culture gastronomiche di Sicilia e Senegal, e di Rosita Manuguerra. Capitolo nuove rubriche: dopo le Storie infatate di Alessia Franco, ospitiamo La forma è sostanza, ovvero la scienza del savoir faire e del cerimoniale, descritta e analizzata dall’esperta Michela Giuffrida. Ancora, la moda, con lo shooting di Petra Wiebe a Villa Igiea; la cucina di qualità, con le nuove sedi aperte a Bagheria e Palermo da Tony Lo Coco e Pino Cuttaia (rispettivamente una e due stelle Michelin) e i riconoscimenti di pubblico e critica a Giancarlo Perbellini, che di stelle ne ha tre, e alla sua Locanda sul mare. Con l’usuale corredo, anch’esso piatto forte, di notizie sul mondo del vino - con l’intervista ai tre unici Master of wine italiani che hanno deciso di produrre Grillo allo Stagnone di Marsala - e dell’olio, oltre che di tutte il resto delle arti, tra cinema, libri, architettura di interni, design.
  • I LOVE SICILIA n. 215 – Edizione Digitale 
    È online il nuovo numero del mensile che racconta la Sicilia attraverso stili, idee e visioni in continuo cambiamento. Un’Isola che ispira, evolve e guarda al futuro con energia creativa e spirito contemporaneo.
  • I LOVE SICILIA n. 216 – Edizione Digitale 
    È online il nuovo numero del mensile che racconta la Sicilia attraverso stili, idee e visioni in continuo cambiamento. Un’Isola che ispira, evolve e guarda al futuro con energia creativa e spirito contemporaneo.
  • I LOVE SICILIA n. 217 – Edizione Digitale
    È online il nuovo numero del mensile che racconta la Sicilia contemporanea, tra arte, cultura, design e gusto. Un viaggio attraverso luoghi e storie che rivelano l’anima dinamica dell’Isola, tra creatività e memoria, visioni d’autore e paesaggi in trasformazione. Uno sguardo raffinato e curioso su una terra che non smette mai di ispirare.
  • Nel nuovo numero di I Love Sicilia, Ficarra e Picone sono in copertina con Sicilia Express, una commedia amara e brillante che racconta con ironia le distanze tra Nord e Sud. Barbara Tabita torna al loro fianco vent’anni dopo Il 7 e l’8, offrendo un ritratto intimo tra mestiere ed emozioni.

    Spazio anche alla letteratura con Manuel Vilas e Il miglior libro del mondo, allo sviluppo dei porti e del mare con Annalisa Tardino, e all’innovazione con Arianna, progetto di intelligenza artificiale generativa nato a Ragusa.

    Non mancano arte, design, enogastronomia e viaggi, da Edimburgo a Salina, per un racconto ricco di esperienze e visioni. In regalo per i lettori, lo speciale Flavors - presentato ad Edimburgo durante la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo - e il tanto richiesto 15 RIFLESSI DI ARCHITETTURA CONTEMPORANEA, già proposto nel numero di ottobre.

  • Il nuovo numero di I Love Sicilia si apre con uno degli appuntamenti più attesi dai lettori, i Cento Potenti di Sicilia. Da quasi vent’anni la classifica osserva e interpreta il potere nell’Isola, restituendone una fotografia in costante trasformazione. Non una graduatoria secca, ma una lettura degli equilibri che cambiano, tra conferme, nuovi protagonisti e spostamenti significativi che raccontano una Sicilia sempre meno scontata. L’edizione 2025 è attraversata da numerose new entry, segno di un potere che si ridefinisce e cambia volto. C’è chi emerge, chi arretra e chi rafforza la propria posizione, componendo una mappa aggiornata che invita alla lettura e al confronto. Accanto ai Cento Potenti, il numero propone come sempre uno sguardo ampio sulla Sicilia contemporanea. Letteratura, arte, design, architettura, viaggi e cibo diventano chiavi narrative per raccontare identità e trasformazioni, tra memoria e presente. I Love Sicilia n. 219 tiene insieme potere e cultura, attualità e racconto, offrendo ai lettori una bussola per orientarsi nell’Isola di oggi. Ora online.
  • Il nuovo numero di I Love Sicilia accende i riflettori su uno dei temi chiave per il futuro dell’Isola: il turismo di qualità.

    In copertina, un focus sul patrimonio turistico siciliano e sulle strategie messe in campo per rafforzarne competitività e visione internazionale, presentato in anteprima alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano.

    Il viaggio nelle pagine del magazine tocca alcuni dei dossier più interessanti del momento: dalle saline di Trapani e Marsala candidate al programma Mab Unesco, fino all’area di Alcara Li Fusi, dove il ritorno dei grifoni racconta una sfida ambientale ancora aperta.

    Ampio spazio anche ai protagonisti: le interviste esclusive a Giusi Battaglia, Dario Aita e Giulia Teri, insieme ad altri volti della cultura e dello spettacolo che stanno contribuendo a raccontare una Sicilia contemporanea e in movimento.

    Non manca lo sguardo sull’attualità, per offrire una lettura completa di ciò che sta accadendo nell’Isola.

  • Il nuovo numero di I Love Sicilia celebra vent’anni di racconti, incontri e visioni sull’isola.

    Un percorso che attraversa territori, protagonisti, cultura e nuove prospettive, restituendo uno sguardo contemporaneo su una Sicilia in continua evoluzione. Dalle storie di successo alle sfide del presente, dai luoghi simbolo alle energie creative che animano l’isola, ogni pagina contribuisce a costruire un racconto corale fatto di identità, innovazione e memoria.

  • Servizio di copertina dedicato alla presenza della Sicilia sulla scena internazionale del cinema, con i gioielli del designer siciliano Paolo Longhitano protagonisti del set de Il Diavolo veste Prada 2 e indossati da Meryl Streep. Ampio spazio al lifestyle e al vino con un reportage dal Vinitaly 2026 e un approfondimento sull’evoluzione dell’enoturismo e dei nuovi consorzi siciliani. Il design siciliano è protagonista alla Milano Design Week con progetti che mettono in dialogo Etna, materia e industria, tra l’architetto Antonio Iraci e la collaborazione internazionale tra BIG e Nerosicilia. Tra i focus culturali e di sistema, spazio all’accordo tra Finarte e Villa Igiea di Palermo, che apre un nuovo capitolo per il collezionismo e il mercato dell’arte in Sicilia. Storie e volti attraversano il numero: dall’urologo Angelo Territo, attivo tra Europa e Mediterraneo, alla danzatrice Carmen Diodato, fino allo chef Salvo Lo Castro a New York. Sul fronte culturale e sociale, approfondimenti su territori fragili e memoria letteraria, tra Niscemi e la figura di Antonietta Portulano, mentre uno sguardo all’attualità racconta il lifestyle come leva economica e culturale per la Sicilia attraverso il confronto tra istituzioni e territori. Non mancano le classiche rubriche della rivista, accanto al debutto di Restanze & Tornanze, dedicata a chi sceglie di restare o tornare in Sicilia. La sezione People ospita Carmen Consoli e nuove storie di talento siciliano nel mondo. Il numero si completa con uno speciale fotografico dedicato ai vent’anni di I Love Sicilia, celebrati tra Villa Tasca a Palermo e Palazzo Biscari a Catania, in due serate che hanno riunito volti, storie e lettori in un’unica grande festa.
  • Servizio di copertina interamente dedicato a Rori Quattrocchi, una delle attrici più amate e autentiche della nostra terra: un ritratto intimo e intenso che scava dietro il prestigioso successo del David di Donatello per rivelarne l'anima, l'inquietudine e l'immenso talento. Ampio spazio allo sport, all'arte e al lifestyle con la storia di Costanza Verona, la cestista siciliana pronta a spiccare il volo verso il sogno americano della WNBA, e con un viaggio ravvicinato nell'universo visivo di Fabio Ingrassia, l'artista marsalese che fonde vita e performance live nelle sue spettacolari "tempeste di sabbia". Il design e l'architettura d'eccellenza sono protagonisti attraverso un dialogo creativo che unisce il nuovo barocco di Roberto Semprini, l'Abc del bello a Castelbuono con Laura Barreca e l'eleganza contemporanea dei Catalano's a Palermo, fino ad arrivare alla rubrica Sicilian Style, che svela in esclusiva la nuova vita di una splendida villa nel cuore di Mondello. Sul fronte dell'attualità e delle dinamiche globali, il numero esplora il legame tra l'Isola e il mondo: se con la rubrica I Love NY voliamo oltreoceano per raccontare una realtà in continua evoluzione, le pagine di Restanze & Tornanze aprono una finestra profonda e inedita sulle storie e sulle scelte di chi, invece, decide di restare o tornare in Sicilia per investire sul futuro del territorio.

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